Così la ‘ndrangheta voleva gambizzare un magistrato. A Biella.

La ‘ndrangheta voleva gambizzare il magistrato Ernesto Napolillo perché durante un interrogatorio aveva alzato la mano come se volesse percuotere un indagato. È la confessione fatta dal pentito Cosimo Di Mauro, condannato a 8 anni e otto mesi in primo grado nel processo Alto Piemonte. Dopo la pena inflitta dal tribunale di Torino, l’uomo, considerato una…Continua la lettura di Così la ‘ndrangheta voleva gambizzare un magistrato. A Biella.

A proposito delle “eccellenze” di Trenord (e della narrazione leghista)

Un gran lavoro di Andrea Spaciari per Business Insider. Eccolo qui: Da una parte perde 40.127.470 euro in 12 mesi a causa delle migliaia di treni soppressi; dall’altro elargisce centinaia bonus ad personam, ma solo ad alcuni dipendenti “indicati” dai vertici dell’azienda. È la surreale realtà di Trenord, la società ferroviaria posseduta al 50% da…Continua la lettura di A proposito delle “eccellenze” di Trenord (e della narrazione leghista)

Mica l’antagonista ma l’erede di Maroni

Se avete cinque minuti leggetevi Silvia Bianchi su Gli Stati Generali: Ad ogni angolo della mia città, il volto di Giorgio Gori mi fissa da una miriade di manifesti che pubblicizzano la sua candidatura alla presidenza della Regione Lombardia con lo slogan “fare, meglio – libera la forza della Lombardia“. A me, elettrice di sinistra…Continua la lettura di Mica l’antagonista ma l’erede di Maroni

Fuori dalle balle (della Lega)

Sono tanti i motivi per cui credo che votare al referendum leghista di Veneto e Lombardia sia un pessimo modo di legittimare una farsa. Tra gli altri, come scrive bene Stefano Catone qui, vale la pena smascherare qualche punto:   Se vince il Sì, «Regione Lombardia avvierà il percorso istituzionale per ottenere maggiore autonomia, vale…Continua la lettura di Fuori dalle balle (della Lega)

È sentenza: in Lombardia “c’è stato patto di scambio tra le cosche e la politica”. Così cadde Formigoni.

Parlano di “un patto di scambio” avvenuto “concretamente” tra l’ex assessore regionale Domenico Zambetti e Eugenio Costantino e Giuseppe D’Agostino come “referenti e portavoce di alcune importanti famiglie mafiose della ‘ndrangheta lombarda” le motivazioni della sentenza con cui il Tribunale lo scorso febbraio ha inflitto pene dai 16 anni e mezzo in giù (13,5 a…Continua la lettura di È sentenza: in Lombardia “c’è stato patto di scambio tra le cosche e la politica”. Così cadde Formigoni.

Il PD lombardo che vota con Maroni “per non lasciargli tutti gli onori”. E farà rivincere Maroni.

Non lo so. A me questa cosa davvero manda fuori di testa. Ne ha scritto Luigi Franco per Il Fatto Quotidiano: Nemmeno il tempo di mettere alle spalle la batosta alle amministrative, che per il Pd in Lombardia se ne preparava già un altra. Quella al referendum per l’autonomia della Regione lanciato dal governatore Roberto…Continua la lettura di Il PD lombardo che vota con Maroni “per non lasciargli tutti gli onori”. E farà rivincere Maroni.

Ma dove sono finiti tutti i difensori di Formigoni?

Se c’è un’immagine che può raccontare meglio di qualsiasi descrizione la corruzione di Roberto Formigoni basta cercare su Google l’immagine di una delle tante vacanze dell’allora presidente della Regione Lombardia. Il mare cristallino raggiunto con voli privati, le barche, gli occhiali da sole, il sorriso. Ma quelle vacanze, di cui il Celeste non mai stato in…Continua la lettura di Ma dove sono finiti tutti i difensori di Formigoni?

Un assessore regionale condannato per avere comprato voti mafiosi? Eccolo, in Lombardia.

A proposito di reati gravi, di politici impuniti (e di Formigoni che comodamente continua a stare in Senato) e di una Lombardia che qualcuno continua a credere “guarita”:  Il Tribunale di Milano ha condannato mercoledì l’ex assessore regionale lombardo Domenico Zambetti a 13 anni e mezzo con l’accusa di aver comprato quattromila voti alla `ndrangheta per le…Continua la lettura di Un assessore regionale condannato per avere comprato voti mafiosi? Eccolo, in Lombardia.

Soldi e escort: così si corrompe in Lombardia

Il componente dell’Uver (Unità di verifica degli investimenti pubblici) del Ministero dello Sviluppo Economico, Pierpaolo Tondo, indagato per millantato credito assieme a un presunto “faccendiere bresciano” nell’inchiesta della Dda di Milano con al centro l’aggiudicazione di una serie di opere pubbliche in Lombardia, avrebbe ricevuto dall’imprenditore Venturino Austoni, uno dei 14 arrestati, “somme di denaro in contanti”…Continua la lettura di Soldi e escort: così si corrompe in Lombardia

Ah, l’operosa Lombardia

“L’infiltrazione delle mafie negli enti locali non è una novità, c’è sempre stata, oggi è più accentuata, anche a giudicare dalle indagini c’è una presenza più evidente”. A dirlo è il procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone. Secondo il magistrato “negli ultimi anni di crisi dello Stato negli enti locali una certa quantità di denaro ha continuato ad esserci”, dall’altro…Continua la lettura di Ah, l’operosa Lombardia