Fiducia

E il deterioramento democratico non è mai una buona notizia, di qualsiasi parte politica ognuno di noi sia. https://media.blubrry.com/giuliocavalli/p/www.giuliocavalli.net/wp-content/uploads/2019/06/TEMPLATE-10.mp3Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica | IncorporaRegistrati: Apple Podcasts | Android | Email | Google Podcasts | RSS | More

Una mia intervista sulla sicurezza sul lavoro

È qui

L’eutanasia della stampa

Hai voglia poi a chiedere la misura alla politica, se i media ne sono l’esatto riflesso, la giusta rappresentazione. https://media.blubrry.com/giuliocavalli/p/www.giuliocavalli.net/wp-content/uploads/2019/06/TEMPLATE-3.mp3Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica | IncorporaRegistrati: Apple Podcasts | Android | Email | Google Podcasts | RSS | More

La mia intervista su Carnaio e il Campiello

(di Rossella Mungiello da Il Cittadino) Non è un libro sull’immigrazione. E nemmeno sulla politica ed è nato quando il Governo gialloverde – e il caso “porti chiusi” – non erano ancora all’orizzonte, anche se qualcuno crede il contrario, per come sviscera il tema dei morti nel Mediterraneo. È piuttosto un libro «sull’imbruttimento dell’umanità, sullo […]

Ma esattamente cosa festeggia Zingaretti?

La politica è strana. Vincono tutti. Nonostante i numeri. Avanti così, mi raccomando. https://media.blubrry.com/giuliocavalli/p/www.giuliocavalli.net/wp-content/uploads/2019/05/TEMPLATE-18.mp3Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica | IncorporaRegistrati: Apple Podcasts | Android | Email | Google Podcasts | RSS | More

Sul mio voto a Europa Verde

Sono molto soddisfatto di avere votato Civati, Druetti, Rinaldi nella lista di Europa Verde. Sono molto soddisfatto di avere contribuito a portare la lista dei Verdi a risultati insperati e inimmaginabili fino a qualche settimana fa, quando tutti davano la lista allo 0,5% e mentre qualcuno a sinistra aveva più spazio e visibilità eppure ha […]

Dell’idiozia

Si chiama Csanad Szegedi, ungherese, ed è stato parlamentare europeo. In Ungheria era molto famoso perché per anni è stato l’uomo di punta del partito di estrema destra Jobbik. I suoi commenti antisemiti hanno riempito per anni le pagine dei giornali nazionali. Ce l’aveva con gli stranieri ma, soprattutto, con gli ebrei: li accusava di […]

È morto De Michelis ma non è cambiato nulla

Ebbene sì, anche Gianni De Michelis da morto è stato fatto santo. E vabbè, funziona così qui da noi: muore qualcuno e diventa una brava persona. Che abbia patteggiato 1 anno e 6 mesi per corruzione sulle autostrade venete e che abbia patteggiato 6 mesi nello scandalo Enimont non interessa nessuno. In quest’epoca tutta passata […]

Brembate, quell’innocuo striscione contro Salvini e la sospetta solerzia delle questure

Esiste più di un legittimo sospetto che le forze dell’ordine ultimamente funzionino a corrente alternata: prontissime, quasi prone, a difendere l’onorabilità del ministro Matteo Salvini, come nel caso dello striscione rimosso a Brembate, e colpevolmente distratte quando si tratta di sopportare un fascismo di ritorno (nei toni e nei modi) che invece si propaga un […]

È morto De Michelis ma non è cambiato nulla

E intanto la politica va a ramengo. E il Paese, ovviamente, dietro. https://media.blubrry.com/giuliocavalli/p/www.giuliocavalli.net/wp-content/uploads/2019/05/TEMPLATE-8.mp3Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica | IncorporaRegistrati: Apple Podcasts | Android | Email | Google Podcasts | RSS | More