Perché è pericoloso sparare sui sindacati

L’ha scritto Alessandro Robecchi in modo esemplare: Naturalmente il concetto di disintermediazione, una volta portato alle estreme conseguenze, genererà un po’ di confusione. Perché affidarsi alla mediazione del chirurgo per quella dolorosa appendicite? Su, coraggio, disintermediate! Uno specchio, un coltello da cucina e fate da soli. Perché affidarsi alla mediazione del tranviere per andare da…Continua la lettura di Perché è pericoloso sparare sui sindacati

Cari lavoratori francesi, scusateci.

Cari lavoratori francesi che siete in piazza contro quella vergognosa proposta di legge che legalizza la turboprecarizzazione dei lavoratori (e che qui da noi è già legge di Stato), scusateci. Proprio non riusciamo ad essere all’altezza di uno scontro sociale che qui sembra essersi addormentato nell’indifferenza generale tra la gente e con la compiacenza di…Continua la lettura di Cari lavoratori francesi, scusateci.

Beato quel Paese in cui i direttori pubblici lavorano troppo

Lo dice anche la Camusso: a Caserta i sindacati hanno preso una cantonata. Criticare il direttore Mauro Felicori di “lavorare troppo” è un boomerang contro tutti coloro che lavorano nel settore pubblico, soprattutto nell’arte, che si ritrovano spesso a fronteggiare i pregiudizi di chi crede che siano dei nullafacenti dorati. Perché l’idea di un Paese…Continua la lettura di Beato quel Paese in cui i direttori pubblici lavorano troppo

Qui, nel Paese in cui i sindacalisti hanno la pensione più alta dei lavoratori

Qualcuno dice che probabilmente sia dovuto ad un decreto del 1996 promosso dal Ministro del Lavoro di quell’anno, Tiziano Treu (che guarda un po’ fino a poco tempo fa era commissario dell’INPS): il fatto certo è che i sindacalisti hanno in media una pensione più alta dei lavoratori che dovrebbero rappresentare. Ed è l’ennesimo caso…Continua la lettura di Qui, nel Paese in cui i sindacalisti hanno la pensione più alta dei lavoratori

CISL e la rappresentanza che non si meritano nemmeno

Mi raccomando: la prossima volta che vi capita di ascoltare qualche solone che teorizza scenari apocalittici per la diminuzione di iscritti al sindacato magari ripensate anche alle cifre oscene che stanno uscendo in queste ore sulla CISL. E, tra l’altro, fate una riflessione su un sindacato che si comporta in maniera padronale zittendo con l’espulsione…Continua la lettura di CISL e la rappresentanza che non si meritano nemmeno

Expo darà lavoro! (gratis)

Giorgio Cremaschi interviene su Expo. Sempre meglio, eh: Per quale ragione in una Expo appaltata alle grandi multinazionali del cibo, nella quale affari edilizi, speculazione e corruzione hanno prosperato e che viene ancora presentata come un possibile volano per l’economia del paese, perché in un evento ove tutto è misurato in termini di profitti a…Continua la lettura di Expo darà lavoro! (gratis)

Lo scalpo 18

Se volete stiamo qui a parlare tutto il giorno, come nei talk show, del contenuto dell’articolo 18: quante aziende vi sono sottoposte, quanti lavoratori, quanto ancora ne è rimasto effettivo dopo la riforma Fornero, quindi quanto incide sull’occupazione e sulle assunzioni, eccetera eccetera. Credo però che anche il più svampito tra gli italiani abbia compreso…Continua la lettura di Lo scalpo 18

La subpolitica

Più che di antipolitica, ci troviamo spesso di fronte a forme nuove di pratica politica in un contesto di democrazia mutato, proprio perché non più mediato dai partiti. Smetterei di usare il termine in modo spregiativo, perché rischiamo di non capire nulla rispetto ai processi in atto. Subpolitica è invece un concetto introdotto da Ulrich…Continua la lettura di La subpolitica

Da Bologna una lettera sul lavoro

Mi scrive il circolo bolognese “Gianmaria Volontè” dedicato al tema del lavoro, dei saperi e delle identità. Scrivono con entusiasmo e lucidità del Governo che con un colpo di spugna di democrazia e civiltà vuole spazzare via le organizzazioni sindacali per attaccare direttamente il cuore della contrattazione collettiva e quindi renderci tutti sempre più soli di fronte…Continua la lettura di Da Bologna una lettera sul lavoro