Lì dove si arrestano i librai

Udomsak Wattanaworachaiwathin, 66enne libraio di Bangkok, è stato condannato a 2 anni di detenzione per aver venduto, 9 anni fa, libri che, secondo l’accusa, diffamavano la monarchia thailandese. Il suo avvocato ha chiesto il rilascio su cauzione.

Il libraio è stato inizialmente arrestato a maggio 2006, durante una protesta in un parco di Bangkok, per la vendita di due libri che (presumibilmente) diffamavano il Re Bhumibol Adulyadej; dopo essere stato assolto in primo grado, è stato condannato con la seguente motivazione (riportata dal sito chiangraitimes.com, ndr):”Il comportamento del convenuto ha dimostrato che sapeva che i libri contenevano particolari ingiuriosi nei confronti della monarchia”.

La monarchia thailandese ha una delle leggi di lesa maestà più severe al mondo: chiunque venga condannato per oltraggio al re, alla regina, agli eredi o al reggente al trono rischia fino a 15 anni di carcere per ogni singolo episodio ritenuto illecito. 

Recentemente, un tribunale militare, ha condannato a 25 anni di reclusione un uomo di 58 anni per una serie di post su Facebook in cui avrebbe diffamato la monarchia.

(fonte)

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