Beppe Sala e Letizia Moratti a cena con Renzi per finanziare il sì

A proposito di cattive compagnie e della differenza tra il “votare come” e il “governare con”:

Cena privata con interlocutori sceltissimi, a capotavola il presidente del Consiglio Matteo Renzi: i convitati hanno sborsato fino a 30mila euro a testa per partecipare e conversare con il premier a casa di Francesco Micheli, uomo di finanza e di cultura. Sabrina Cottone ricostruisce per Il Giornale come intorno al tavolo, tra gli altri, fossero seduti il noto commercialista Roberto Spada, molto vicino a Stefano Parisi in campagna elettorale. E poi Davide Campari e Luca Garavoglia, Paolo Basilico, gestore del gruppo finanziario Kairos. E ancora Ernesto Pellegrini, l’ex presidente dell’Inter adesso attivo nel catering sociale con il ristorante Ruben per i senzatetto.

La coppia brilliant è Letizia Moratti con il consorte Gianmarco. La garbata Letizia ha scambiato molte carinerie con il premier, che le ha fatto i complimenti non solo per Expo ma anche per Porta Nuova. Sorrisi anche con il successore Giuseppe Sala, anche lui ospite della tavolata, e d’altra parte il sindaco era capo di Gabinetto quando la sciura Moratti era a Palazzo Marino.

L’idea alla base della serata era presentare persone importanti ma sconosciute a Renzi piuttosto che farlo trovare di fronte ai soliti noti.

Al posto delle critiche costruttive ha ricevuto qualcosa di altrettanto utile quando si tratta di far politica: cospicui finanziamenti.  Possono sembrare somme enormi e lo sono. Un po’ meno se si pensa al parterre di ospiti scelti per gustare il risotto con borlotti e verdure, principe del menù, e la conversazione a base di politica estera, molte elezioni americani e tante critiche all’Europa cattiva con l’Italia. Volano parole come «rovesciare il tavolo» dell’Ue, «non sopportarne più le angherie economiche».

 

(fonte)


Also published on Medium.

19 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *