Consigli (non richiesti) per non chiudersi a riccio. A sinistra

Faq per non chiudersi a riccio

Il discrimine è il no al referendum?

Va bene. Sono d’accordo. Allora però hanno votato no, a sinistra, anche D’Alema e Bersani, Speranza e Scotto e tanti altri che riempivano la piazza dei Santi Apostoli, in cui ha parlato Onida, che ha sostenuto e votato no.

Sì, ma io il Pd non l’ho mai votato.

Ricordiamo che in passato sono successe molte cose. In un governo Prodi erano ministri Ferrero e Gentiloni, insieme. Vendola era alleato di Bersani e fece le primarie con Renzi. La lista Ingroia, in cui era candidata Anna Falcone, non raggiunse il quorum.

Parliamo di programma.

Brancaccio e Apostoli hanno parlato di articolo 18, progressività, financo di patrimoniale. Poi, certo, sarebbe interessante capire che tipo di impianto complessivo e quali misure specifiche, ma una settimana fa il discrimine era l’articolo 18. Oggi? Davvero vale la pena cercare il discrimine senza avere ancora ascoltato i programmi? Perché il discrimine sulle intenzioni, quello, anche no.

Intanto c’è anche chi quel programma lo sta scrivendo punto per punto, e non solo scrivendo i titoli ma anche gli svolgimenti. Per questo il lavoro da fare è soprattutto un Manifesto a disposizione di tutti per un confronto nel merito che parli di “cosa” e non di “chi”. Probabilmente sarà più facile ritrovarsi e soprattutto non perdersi.

Buon venerdì.

(continua su Left)

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