Teatro popolare a chi?

C’è questa santa mania di chiamarlo teatro popolare in tutte le diverse inclinazioni che possano essere commerciabili, come se fosse un alibi sulla forma. Se il teatro popolare avesse sull’olimpo un guardiano dell’arte avrebbe vinto tante di quelle cause da farlo costruire sul serio il Teatro Cantoregi a Carignano a quelli del PROGETTO CANTOREGI, perchè il palco, le quinte e il graticcio ce le hanno già tutte nella testa e nella tensione per l’emozione. Da vedere per chi è stufo dei treatanti con le movenze da arcipreti e il sottovuoto della falsa sperimentazione.

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