In Val di Susa valgono solo i morsi

Dice il Ministro Maroni: “Ho sentito che il sindacato di polizia Sap dice che questi hanno intenzione di uccidere: io temo sia così, perchè quando si prendono le bombe carta, le molotov, i massi da lanciare addosso a poliziotti e carabinieri si ha intenzione di uccidere”. Evidentemente il limite per un buon manifestante è il morso alla caviglia (come quello nel curriculum del ministro). E altrettanto evidentemente non si riesce a leggere un comunicato di un qualsiasi politico sulla Val di Susa che abbia contenuti e non fumo. Ci tocca sperare al massimo in un Guccini o un De Luca. Intanto sarebbe meglio provare a leggere sul serio cosa sta succedendo.

Un commento

  1. Monsieur en rouge

    Lasciando un attimo da parte la ridicolaggine delle presunte volontà omicide del movimento; secondo Maroni e i suoi sicari-scagnozzi-sgherri manzoniani perchè delle persone dovrebbero uccidere? Perchè sono bimbi cattivi? Qua si finisce come in Inghilterra con i riots di agosto: secondo le statistiche la maggior parte degli inglesi intervistati, alla domanda «perchè secondo te questa gente sta partecipando ai riot» rispondeva «perchè hanno comportamenti criminali». Come dire, «sono dei teppisti perchè lo sono». Oppure «sono teppisti perchè sì».

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