Interrogazione: vogliamo risposte sui buoni scuola

INTERPELLANZA CON RISPOSTA SCRITTA  EX ART. 120 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO REGIONALE

Oggetto: approfondimenti in merito all’aggiudicazione della gara d’appalto dei buoni scuola

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI REGIONALI

PREMESSO CHE

La Dote Scuola è un contributo erogato da Regione Lombardia, per ragioni sociali o di merito, rivolto a studenti residenti nel territorio lombardo e appartenenti a famiglie con indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore o uguale a 15.458 euro per quanto riguarda la componente di sostegno al  reddito, mentre con indicatore reddituale familiare inferiore o uguale a 30.000 euro per la componente buono scuola, per quanto riguarda gli studenti delle scuole paritarie;

PREMESSO INOLTRE CHE

i voucher o buoni- scuola sono spendibili presso la grande distribuzione, cartolerie, librerie, negozi di informatica e molti altri esercizi commerciali, convenzionati con la società privata che gestisce l’erogazione e la rendicontazione dei voucher;

CONSIDERATO CHE

la Edenred, multinazionale che ha costruito il suo successo sui buoni pasto Ticket Restaurant, si è aggiudicata l’affidamento del servizio di realizzazione, erogazione, monitoraggio e rendicontazione dei titoli di assegnazione della Dote Scuola dal 2009, ovvero dall’anno della nascita dei buoni stessi, e il 16 giugno 2011 si è aggiudicata  l’appalto per gli anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013;

CONSIDERATO INOLTRE CHE

con parere n.142 il 20 luglio 2011 l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (AVCP) ha dichiarato detta gara di appalto non conforme alla normativa di settore, riportando nel parere diverse motivazioni, quali la determinazione di una barriera all’ingresso nel nuovo mercato, che restringe di fatto la concorrenza, e sottolineando che si intravedono sintomi di illogicità nella scelta di riconoscere un’accentuata prevalenza agli aspetti qualitativi delle offerte;

ATTESO CHE

dare troppo peso ad elementi come l’esperienza in servizi analoghi o il fatturato specifico maturato nel settore di fatto rende impossibile la partecipazione alla gara a diverse aziende e restringe la concorrenza;

 

ATTESO INOLTRE CHE

l’appalto in questione ammonta ad una fornitura pari a 300 milioni di euro ed è stato aggiudicato senza l’ottenimento di alcuno sconto in favore della pubblica amministrazione sui beni acquistabili attraverso i voucher/ticket rilasciati agli studenti della Regione;

 

RILEVATO CHE

 

la difficile situazione di crisi economico- finanziaria di portata nazionale e regionale impone anche a Regione Lombardia una costante osservazioni delle varie possibilità di risparmio, monitorando con cura tutte le assegnazioni di gare d’appalto

 

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI REGIONALI INTERROGANO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE LOMBARDA, ROBERTO FORMIGONI, LA GIUNTA REGIONALE, L’ASSESSORE REGIONALE AL BILANCIO, FINANZE E RAPPORTI ISTITUZIONALI, ROMANO COLOZZI PER CONOSCERE:

 

  1. Se lo svolgimento del servizio dell’anno 2009/2010 sia stato di piena soddisfazione della Regione e degli utenti;
  2. Se gli esercizi commerciali abbiano dato riscontri positivi;
  3. Quante aziende hanno partecipato alla gara, con quali modalità e termini di valutazione sia stata effettuata la scelta tra i concorrenti e quali vantaggi rispettivamente per la Regione e per i beneficiari del voucher siano stati rilevanti nella aggiudicazione;
  4. Quali misure Regione Lombardia, in seguito al parere negativo dell’AVCP, abbia intenzione di mettere in atto per correggere una gara d’appalto non conforme alle normative di settore.

 

Milano, 7 settembre 2011

Giulio Cavalli (SEL)

Chiara Cremonesi (SEL)

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