Una riflessione sulla colletta alimentare

Su La pentola d’oroNiente scava più distanza tra la ricchezza e la povertà della beneficenza, ma la beneficenza fatta per interposta persona, mica quella dei cinque euro messi in mano al Senegalese che vende i libri per strada: quello ti viene tanto vicino che puoi vedere le sue labbra spaccate, i suoi occhi stanchi, i suoi denti rosi dalla carie. E ti vengono i brividi, perché lo sai di avere un dente cariato pure tu, ma per andare dal dentista hai deciso di aspettare tempi migliori. Prende il tuo stesso treno, il Senegalese, perché come te abita fuori città, dove l’affitto costa meno. Nei giorni feriali avete più o meno lo stesso odore. Certe mattine daresti una mano per non incontrarlo mai più. Daresti un pacco di biscotti al giorno, per tutta la vita, per non incontrarlo mai più. Dedicato a tutti coloro che oggi, giornata nazionale della colletta alimentare, se la sono presa con iWu Ming pur di non ammettere che l’evento sia organizzato da CL e che non sia, quindi, pura emanazione della bontà sociale, cui affidare ciecamente la propria offerta apotropaica. Immagino facciate parte dell’85% di italiani che si dicono spaventati dal futuro. Ne faccio parte anch’io, in pieno. Ho anche paura dell’aereo, degli incendi, dei botti di capodanno, dell’autostrada e se sono da sola a casa anche il buio mi inquieta un po’. Ma la paura dei poveri è troppo vigliacca persino per me.

5 Commenti

  1. Giovanna

    Faccio volontariato con l'AUSER che distribuisce i BRUTTI MA BUONI (merce in scadenza ma non scaduta) della COOP ai disagiati. Ogni martedi' vado alla coop, ritiro e poi in sede CGIL AUSER distribuisco a 7 famiglie bisognose. Sono d'accordo che possa essere un meccanismo meramente assistenzialistico ma per lo meno prendiamo 2 piccioni con una fava , almeno finche' non si trovera' il modo di agire altrimenti. Riguardo al Banco alimentare, da anni faccio opera di informazione per dire a tutti, e moltissimi non lo sanno, che trattasi di un'emanazione di Comunione e liberazione. Effettivamente un modo piu' furbo di tacitare le coscienze non potevano trovare …

  2. Dado

    Invece di strapazzare il cervello venite a vedere, parlate con chi fa e da con gioia. Porterete a casa qualcosa anche voi. Durante i turni non ho visto nessuno dire di no per scelta ed essere contento: un motivo ci sará.

  3. caro Giulio, frequentando alcuni convegni di estrazione religiosa (p.e. Expo2011 a Loppiano con Economia di Comunione) ho verificato che può essere vincente un meccanismo inclusivo e non meramente assistenzialistico o redistributivo (modello Caritas/CL), perpretato magari con l'ombra dell'arricchimento personale. Non a caso in questi convegni CL era il grande assente.

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