Il dovere di occupare il 2012

“Intendo per passione la capacità di resistenza e di rivolta; l’intransigenza nel rifiuto del fariseismo comunque mascherato; la volontà di azione e di dedizione,  il coraggio di sognare in grande; la coscienza del dovere che abbiamo, come uomini, di cambiare il mondo in meglio, senza accontentarci dei mediocri cambiamenti di scena che lasciano tutto come era prima: il coraggio di dire di no quando è necessario, anche se dire di sì è più comodo, anche se per questo bisogna pagare un prezzo” (Gianni Rodari)

Per augurarci un buon 2012.

5 Commenti

  1. franco ciarcia

    La frase di Rodari non fa che allertarmi rispetto alla necessità dei cambiamenti della società italiana. Siamo purtroppo abituati all'ordinaria amministrazione e perdiamo di vista gli obbiettivi di grande portata per creare una società più giusta in cui gli individui non siano omologati dal consumismo e da altri feticci. Ci vuole veramente una nuova alfabetizzazione allargata il più possibile per creare un uomo nuovo, forse Diogene Laerzio lo sta ancora cercando con la sua lanterna.

  2. paola

    come sempre lieve e geniale, caro giulio, mi permetto di rubarti il tuo augurio e di farlo girare ed "usarlo" tra i miei amici.
    bello è anche condividere in pieno i due commenti che mi precedono.
    con fiducia e mai paura! Paola

  3. Liliana

    Spesso vorrei commentare giusto per dire "la penso anch'io così".
    Riesci a dare forma e verbo ai miei pensieri.
    Grazie e auguri per un nuovo anno battagliero ma sereno….

  4. Anto

    si possiamo e lo siamo, noi il cambiamento che vogliamo sia … auguri speciali per un anno denso di ottimi lavori derivanti da buoni propositi e camminiamo tenendoci per mano colorando il mondo di una buona vita
    augurissimi Giulio a te ai tuoi cari e ai tuoi angeli
    tvb <3

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