La bellezza e Peppino

Peppino Impastato: Sai cosa penso? Che quest’aeroporto in fondo non è brutto, anzi…

Salvo Vitale: Ma che cosa esce?

Peppino Impastato: No ma… Visto così dall’alto, uno sale qua sopra e potrebbe anche pensare che la natura vince sempre,che è ancora più forte dell’uomo e invece non è così! In fondo tutte le cose, anche le peggiori, una volta fatte poi si trovano una logica, una giustificazione per il solo fatto di esistere: fanno ‘ste case schifose con le finestre in alluminio e i muri di mattoni finti… Mi stai seguendo?…

Salvo Vitale: Eeh, ti sto seguendo!

Peppino Impastato: …I balconcini, ‘a gente ci va a abitare e ci mette… le tendine, i gerani, la televisione e dopo un po’ tutto fa parte del paesaggio, c’è, esiste, nessuno si ricorda più di com’era prima, non ci vuole niente a distruggere la bellezza.

Salvo Vitale: Ah bè ho capito, ma allora?

Peppino Impastato: E allora… E allora invece della lotta politica, la coscienza di classe, tutte le manifestazioni e ‘ste fissarie, bisognerebbe ricordare alla gente cos’è la bellezza, aiutarla a riconoscela, a difenderla.

Salvo Vitale: La bellezza?

Peppino Impastato: La bellezza, è importante la bellezza, da quella scende giù tutto il resto.

Una risposta a “La bellezza e Peppino”

  1. Maria Regina Brun dice: Rispondi

    RICORDARE ALLA GENTE COS'E' LA BELLEZZA… E la bellezza per me oggi si è manifestata a Cinisi, nell'ex-casa del boss Gaetano Badalamenti, edificio restituito alla comunità e all'interno del quale mio nipotino Filippo (20 mesi) accompagnato dai suoi genitori, ha cantato e ballato; sembrava che percepisse che stava assaporando la bellezza di un luogo sottratto alla bruttura ….. Grazie a Salvo Vitale e agli amici siciliani che hanno lottato per recuperare la bellezza anche di questa "casa della morte".

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