La Regione sepolta sotto la Cava di Cantello

A sera tarda Rocco Cordì mi segnala un suo ordine del giorno presentato in commissione ambiente di Varese sulla discussa riapertura della cava di Cantello. E’ interessante vedere come la Lega (al solito, del resto) abbia votato a favore in un ordine del giorno che smentisce in toto un atto della Provincia (di Varese) dove si trova al governo: è il solito saliscendi che ha accompagnato il movimento verdastro per questi ultimi quindici anni in Italia. Evidentemente l’unico vero federalismo che riescono ad esercitare sta nella divergenze di voto a seconda del diverso ente locale. Fuoriclasse della schizofrenia di voto. Leggendola con attenzione si nota anche che l’unico partito che si è astenuto è il Popolo della Libertà (dei cavatori): quindi in Regione Lombardia abbiamo la maggioranza. Perché sarebbe proprio di cattivo gusto che ancora una volta la Lega non rispettasse i patti con sé stessa. O no?

Un commento

  1. vinx

    la lega se vuole cambiare,che inizi dai piccoli gesti ….pulire i cartelloni stradali imbrattati con scritte padane ……i ciclisti alla rotonda di buguggiate ,che pensi meno a contare le tessere,a uscire dal branco e pensare ognuno con la propria testa,con onestà ,difesa del territorio che non sia ipocrisia….eliminare anche la cravatta e il fazzoletto verde finchè non aiuteranno senza ipocrisia il verde che rimane a questa città….altrimenti io li vedo neri….sarò daltonico ,ma io li vedo cosi'

Rispondi