La mafia del Grillo

Ora il gioco sarà quello solito del gridare al ciarlatano per demolirne i contenuti. E’ il meccanismo per niente dolce della politica e delle sue regole e mi interessa poco. Però Grillo ha detto una cialtroneria di proporzioni mostruose. Le repliche sdegnate dei famigliari di vittime di mafia sono il minimo che si potesse aspettare. Ma mi lascia ancora più perplesso la reazione del candidato del Movimento 5 stelle: “Ancora una volta – ha detto Nuti – abbiamo avuto la conferma che ci sono mezzi di ‘informazione’ che tentano solo di denigrare il Movimento. Beppe Grillo nei suoi interventi utilizza spesso dei paradossi ed estrapolare una frase dal contesto è pretestuoso oltre che ridicolo: la dichiarazione che alcuni hanno contestato, fa infatti parte di un ragionamento molto più ampio e complesso. D’altra parte le nostre azioni parlano chiaro, essendo certi che le mafie siano il cancro che strangola l’economia legale e priva i cittadini di diritti e libertà.” E la replica, come si dice in gergo, è una cagata pazzesca. Perché la frase pronunciata è ben contestualizzata nei molti video che circolano in rete, perché essere fraintesi dopo gli ultimi anni politici fa sorridere e perché questa regolare scusa del paradosso ci trasporta subito all’antimafia burlesque.

*aggiornamento: giusto per chiarire nel Movimento 5 Stelle di Palermo (luogo del ‘fattaccio’) ho tanta gente che stimo per l’impegno sul tema e che da anni conoscono le mafie. Lo rivendicano giustamente qui. Il giudizio sul punto (che è un altro) rimane invariato.

13 Commenti

  1. Peppe Ancona

    "Il giudizio sul punto (che è un altro) rimane invariato."
    Con tutto il diritto di esprimerlo, perché proviene da una persona che la mafia l'ha affrontata di petto, con tutto ciò che ne consegue in termini di qualità della propria vita.
    Io guardo con simpatia al "5 stelle", ma mi spaventa il tifoso ovunque esso sia, perché il tifoso non è capace di accogliere la critica, anche se questa ha ragioni importanti.
    Grillo, da persona intelligente qual'è, dovrebbe farsela da solo questa (questa) critica. Anche perché di "unti dal Signore", di incapaci di sbagliare, ne abbiamo visti e sopportati fin troppi. Mi piacerebbe non essere deluso ancora una volta.

  2. Gianmaria

    "La mafia ha tutto l'interesse a mantenere in vita le sue vittime. Le sfrutta, le umilia, le spreme, ma le uccide solo se è necessario per ribadire il suo dominio nel territorio. Senza vittime, senza pizzo e senza corruzione come farebbe infatti a prosperare? La finanza internazionale non si fa di questi problemi. Le sue vittime, gli Stati, possono deperire e anche morire. Gli imprenditori possono suicidarsi come in Grecia e in Italia. Spolpato uno Stato si spostano nel successivo. Questo è il senso delle mie parole di ieri a Palermo. Honi soit qui mal y pense." Dov'è la cialtorneria?

  3. vanessa

    sono d'accordo con bruno santeramo..giulio..sono provocazioni. se tu avessi seguito negli anni gli spettacoli di grillo nn ti saresti scandalizzato e capiresti che sono solo provocazioni

  4. peppe

    Sono pienamente daccordo con l'esternazione di Beppe Grillo…infatti cioò che il comico genovese intede dire è la vera mafia non è quella della lupara, né quella che chiede il pizzo ai negozianti…questo è solo un fenomeno folkloristico…la vera mafia è quel sistema di controllo di stampo massonico che ha organizzato l'attacco alle torri gemelle causando oltre 3000 morti…la vera mafia è quel sistema di potere che fa profitti grazie all'occupazione militare dei territori afgani ed iracheni…la vera mafia è il sistema bancario internazionale che innesca le crisi economiche globali le quali provocano la morte di migliaia di persone per fame e per stenti…la vera mafia è quella delle multinazionali del farmaco che lucrano grazie alle malattie…la vera mafia è quella delle grandi multinazionali chimiche americane che producono gli OGM che vanno ad inquinare l'organismo degli esseri viventi…la vera mafia è quella tecnocrazia finanziaria che decide il destino del pianeta e che organizza i colpi di stato abbattendo governi democraticamente eletti dai popoli…ora,ciò che ha affermato Grillo può anche offendere i parenti delle vittime che sono cadute per via di cosa nostra…non dimentichiamo però che le mafie italiane altro non sono che il braccio armato di una piovra globale che miete milioni di vittime ogni anno e che specula sulla sofferenza di interi popoli…pensare che i totò riina,i provenzano,i bagarella,i graviano e i brusca siano la mafia mi viene solo da ridere…pensare che questi pecorai rappresentino la radice di tutti i mali significa non aver capito un beneamato cazzo…se pensiamo che i problemi dell'italia derivino dalle cosche calabresi presenti in lombardia allora siamo proprio fuoristrada…gente come andreotti,mannino,lima e dell'utri altro non sono che dei semplici ingranaggi ben oleati di un sistema mafioso globale manovrato da gente "illuminata" che non vediamo mai nei siparietti televisivi di RAISET…altro che spatuzza!!!…Beppe Grillo è stato frainteso alla grande…signor Cavalli,invece di indignarsi inizi cortesemente a decurtare il suo stipendio da parlamentare dell'85%…oppure abbandoni il partito delI'IDV che è un accozzaglia di riciclati della politica…personalmente mi vergognerei di appartenere al partito di gentaglia come scillipoti,razzi e digregorio…signor cavalli,inizi a informare la gente circa la mafia degli "illuminati" anzichè portare nei teatri la rappresentazione di scene folkloristiche risalenti al brigantaggio ottocentesco.

  5. Grillo parla in questo modo (condivisibile o meno) da anni
    da anni solleva problemi e tematiche ignorate da politici, giornali, forze dell'ordine e quant'altro

    attorno a lui si sono raccolte tante persone da cui è venuto fuori un programma politico (il nome "non statuto" colpisce l'immaginazione, ma è difatti un programma politico) molto più dettagliato di quello di tanti partiti

    le persone che con intento denigratorio vengono definite "grillini" hanno depositato una proposta di legge popolare che giace al senato da anni senza essere discussa e hanno presentato le firme per un referendum rigettato dall'integerrimo giudice Carnevale detto ammazzasentenze (con riferimento perlopiù a sentenze di condanna per mafia) che ha potuto operare tale decisione grazie ad una norma appositamente approvta che ha esteso l'età lavorativa dei giufici sotto condizioni molto precise che di fatto descriveveano la sua situazione

    per tanto tempo quello molti definiscono "il fenomeno Grillo" è stato pressocchè ignorato da stampa e TV e politici

    da un po' di tempo però pare che ogni cosa che Grillo faccia o dica è importante e che la causa dei problemi del paese sia da attribuire a una Cassandra che li ha annunciati e non a coloro che hanno guidato il paese

    ma veramente tutto quello che dice Grillo merita tanta attenzione da parte nostra?

    Giulio, non è ben più grave che Napolitano rivolga i suoi auguri a un senatore che la giustizia italiana ha definito in rapporti con la mafia almeno fino al 1980 ma non condannato perchè il reato sarebbe prescritto?

    Giulio, non hai mai chiesto conto a Vendola della enorme quantià di denaro pubblico che avrebbe voluto affidare all'integerrimo Don Verzè ?

    riguardo alla polemica sulla proprietà del marchio:
    nel marchio del tuo partito non si legge il nome di Vendola ?
    inoltre non ti ricordi delle diatribe avvenute allo scioglimento della DC su chi avesse diritto a usare il marchio ?
    registrare un marchio è prassi usale nel mondo di oggi, non solo per le società ma anche per i politici…

    riguardo le frasi fraintendibili o meno:
    molti intendono la frase di grillo in un modo, molti in un altro… molti la criticherranno a priori, molti la difenderanno a priori
    questi molti: usando il gergo che hai scelto di usare, sono i classici coglioni che guardano il dito quando il saggio indica la luna
    lascio alla tua intelligenza capire quale sia luna in questo caso…

    da una persona che stimo come te per il suo impegno contro la mafia mi aspettavo una scelta più oculata degli argomenti da trattare

    perché non dare del maledetto al papa quando va in Africa a dire che il preservativo non difende dalle malattie sessualemte trasmesse? forse perché politicamente controproducente?
    invece attaccare ogni cazzata che grillo proferisce politicamente potrebbe avere un ritorno…
    discutere invece delle proposte del movimento non è politicamente conveniente quindi non si fa…

    Giulio, non commettere anche tu l'errore di identificare quello che sta animando tante persone con le cazzate da showman di Grillo
    non avrai difficoltà a parlare di persona con qulcuno dei cosidetti "grillini" e confrontarti su tematiche ben più serie che le cazzate da palco

    se invece sei animato da una così spiccata sensibilità che ti spinge ad indignarti per ogni cazzata proferita da un uomo pubblico, mi aspetto da oggi in poi di leggere tanti tuoi interventi di condanna per le affermazioni di tanti personaggi politici in Italia, mi aspetto che non farai sconti a nessuno, mi aspetto che ti indignerai anche per le opinioni a sostegno che tali cazzate riceveranno da tante persone…

    mi aspettavo molto da te da quando la tua storia è diventat pubblica, mi aspetto molto da te da quando sei entrato in politica
    da oggi mi aspetto molto di più da te, mi aspetto una critica feroce per ogni cazzata proferita da un personaggio con valenza politica…

    spero che non mi deluderai

  6. Valentina Ciappina

    Grillo usa il maiuscolo per dire Cagate colossali e lascia a fondo pagina,in carattere illeggibile i contenuti.Ammesso che gliene siano rimasti. Credo che si stia demolendo da solo e nn a causa del giudizio poco dolce di qualche altro politico o commento azzardato di giornalisti inesperti.

  7. Gianmaria

    francamente non ho trovato niente di penoso nè riprovevole: nessuno ha detto che la mafia è meglio dei politici. Ma che questi politici siano peggio della mafia del pizzo si. E sinceramente non vedo come lo si possa negare: ci stanno strangolando a più non posso giustificando il default di questo Paese, al quale non credo scamperemo, con boiate di proporzioni epiche. E siccome sono incompetenti, è ovvio che quando si pone un minimo di alternativa, sia questa a risquotere consensi a danno dei partiti; i quali pur di non affondare usano tutti i mezzi, tranne l'intelligenza e le argomentazioni che come al solito sono deficitarie. Se apro il giornale e leggo: "Grillo: preferisco la mafia ai partiti" penso che Grillo sia un cretino. Però non è quello che ha detto….

  8. La cosa che mi lascia perplesso, Giulio, è la contraddizione evidente fra la sbandierata libertà del movimento e le reazioni alle battute (?) del suo frontman. Che molte delle ultime uscite di Grillo siano su questa linea può non sorprendermi, mi lascia invece stupito la reazioni, il tentativo di fare l'esegesi di frasi francamente impossibili da fraintendere, la mancanza di prese di distanza.
    Ecco, se il movimento non dipende da Grillo, forse sarebbe il caso di dire che ci sono casi – come questo – in cui dice boiate sesquipedali.
    Chiudo con due domande/suggestioni/dubbi:
    può essere indipendente un movimento il cui simbolo è proprietà del suo capo?
    non farà il gioco di grillo continuare a dire che è antipolitica (e non lo è)? 8si, lo so, tu non lo dici, io nemmeno.però…)

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