Sono tutti uguali

Sì, lo so il quadro è desolante. Dopo il caso Fiorito nel Lazio e tutto quello che a cascata ne verrà fuori. E’ imbarazzante che i rendiconti dei soldi pubblici non debbano essere pubblici. Come se esistesse un “pubblico” parallelo che non si può vedere. Ma il giochetto del “tutti uguali” non è etico lo stesso. No. L’articolo è qui.

 

2 Commenti

  1. Luigi Broggi

    è facile dire TUTTI UGUALI, penso invece che sarebbe bene vedere e fare delle distinzioni. Nell'informare ci dovrebbe essere più responsabilità specie quando il male è così diffuso, che il non andare sul facile, ma approfondire e scoprire differenze, aiuterebbe il cambiamento.

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