Lombardia: occupiamocene noi

Continua il tira e molla tra la Lega (che dice, disdice, fa, disfa, e ridisfa) e un Formigoni imballato. Ora i leghisti dicono che si voterà ad Aprile (perché non subito?) e che dovrebbero dimettersi i consiglieri indagati (praticamente il gruppo consiliare più numeroso in Regione Lombardia: quello degli indagati).

Facciamo una cosa: Formigoni si dimetta e usciamo da questa lotta nel fango di reduci di un’era passata.

Nel frattempo sarebbe il caso che nel centrosinistra provassimo a raccontare l’alternativa e soprattutto le regole e i modi dell’avvicinamento all’appuntamento elettorale perché forse la mancata sollevazione popolare contro Formigoni è dovuta all’incollatura persistente di Penati alla poltrona che ricorda come alle primarie della desolazione anche noi negli ultimi anni abbiamo fatto la nostra parte. Per questo invito gli amici del PD, i compagni di SEL e gli amici dell’IDV insieme a FDS e ai tanti comitati, movimenti e cittadini che in questi ultimi anni praticamente ogni sera abbiamo incontrato, incrociato e con cui abbiamo dibattuto a non farsi condizionare dai tempi dei leghisti e pidiellini e dare il colpo di reni che serve: punti di rivoluzione rispetto al passato prossimo, programmi chiari su lavoro, scuola, sanità, trasporti e linea di avvicinamento alle primarie e coalizione.

Non credo che il nostro ruolo sia quello di preoccuparci delle dinamiche politiche della maggioranza, quanto piuttosto essere credibili per la maggioranza dei lombardi. E noi, dopo aver scavallato provincia per provincia in questi ultimi mesi di ascolto, siamo pronti a partire.

6 Commenti

  1. Giovanna

    Tutte le dimissioni sono dovute. Fate sì che la Lombardia diventi modello di trasparenza, di civiltà, di buona politica: le dimissioni collettive, come afferma Patty, sono l'unico strumento rimastovi per riabilitare una regione che ha perso ogni credibilità

  2. COLPO DI RENI! ma diverso dal solito, per favore.. pronti, via!

    “L’amore è un colpo d’occhio, un colpo di reni e un colpo di spugna” diceva Sarah Bernhardt; peccato che qui la spugna la usino solo per lavar via e apparenze dei misfatti e preparare a un nuovo maquillage sempre la stessa faccia. Invece tutti a casa, una bella ripulita anche negli angoli, e nelle istituzioni si faccia spazio a gente come Laura Puppato.

    Gente come te, Giulio, faccia spazio a gente come lei, lo si deve a gente come noi.

    La SOLA politica che ci interessa è questa.. ma sembra incomprensibile come l'ostrogoto: http://youtu.be/TvCJKczSQcM

  3. concordo veramente con la sacrosanta verità di questo commento. E un sacco di altra gente, come me, pensa queste cose, di fronte a questi articoli, ma non è capace di dirlo, o troppo spallata per nemmeno provarci.

    E mi torna in mente la frase di un'amica pugliese, al momento in cui emergevano gli scandali della Regione Puglia: "ci delude che Vendola non si dimetta: potrebbe essere anche del tutto innocente, ma il fatto che il Presidente non riesca a tenere sotto controllo la rete di collusioni che compromette la Regione dovrebbe essere già una ragione sufficiente per dimettersi e sollevare il problema dell' ingovernabilità che ne deriva".

    A maggior ragione oggi, certe dimissioni sarebbero dovute.. o no?

  4. … e quindi, Giulio, il "colpo di reni che serve, i punti di rivoluzione rispetto al passato" secondo te, sarebbero di restare in regione lombardia a fare programmi chiari su scuola sanità e trasporti? E fare finta di niente? E questo, dici, vi renderebbe credibili alla maggioranza dei lombardi?

    Io, di nuovo, trasecolo (ricordi "E voi no? la mia lettera di fine agosto da te generosamente pubblicata?) Io, di nuovo, non ci posso credere, che voi politici, anche i migliori, come te, siate tutti, ogni volta, e ancora, così lontani da noi. Ma com'è possibile che non capiate che dovete dimettervi! Tutti. E tu, prima di tutti, Giulio, vista la tua storia. Dovete uscire da quell'aula che non solo NON ci rappresenta più, ma che ci umilia. Ci disonora. Dovete farlo per noi. Voi dovete portarci fuori da lì! Come potete sedervi in una giunta guidata da Formigoni e collusa con la mafia? Che ha preso soldi dalla mafia? Comprato voti dalla mafia? Com'è possibile che voi torniate a sedere in quei banchi e noi con voi? Questo è l'unico colpo di reni, e di orgoglio che serve. E che ci dovete, Giulio.

    Il sindaco di Milano ha detto che ci vuole una ribellione civica. Voleva dire, solo civica? La politica, quindi, si è arresa? Dobbiamo dunque venire noi a liberare voi da rappresentanti indegni? Dobbiamo venire noi ad occupare il palazzo d'inverno della regione lombardia?

    Patty

    @pensieroETICO

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