Scuola pubblica come modello educativo

Lui, per ora, si cala nel clima prenatalizio addobbando l’albero con i suoi bambini, «che vanno in scuole pubbliche, per una scelta consapevole mia e di mia moglie Alessandra: perché pur sapendo che questo vuol dire lunghi periodi con un maestro in meno, fare la colletta per la carta igienica o per ridipingere le aule, vogliamo per i nostri figli il modello educativo della scuola pubblica».

«Il mio progetto è fatto di parole serie, certo. Rigenerazione, as-sunzione di responsabilità, riscatto morale e etico attraverso le regole per migliorare il futuro di tutti, giovani e anziani, cittadini e imprese. Il mio sogno è un obiettivo: garantire la libertà ai cittadini sapendo che la società tiene solo se c’è la solidarietà, che non vuol dire essere generosi, non è una scelta opzionale. Sono tutte parole di sinistra, a pieno titolo: non metto in dubbio che possanoessere declinate anche solo in chiave tecnica, ma non è la mia idea. Altrimenti non andrei in giro macinando chilometri per la Lombardia a raccogliere pareri, proposte e speranze delle persone. E così rispondo anche a chi pensa che io sia troppo sicuro di vincere».

Umberto Ambrosoli intervistato da Repubblica oggi. Bene.

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2 Commenti

  1. davide pane

    Bene Ambrosoli, attendo con anzia quando dirai esplicitamente che se eletto, ti adopererai affinche NON si debbano più fare collette per la carta igenica nella scuola pubblica, ed affinche NON si debba avere un maestro in meno per mancanza di fondi che coprano il suo salario. Ad oggi leggo solo che sei consapevole che nella scuola pubblica esiste questo problema e che tu e tua moglie volete per i VS figli il "modello educativo della scuola pubblica"… la domanda rimane la stessa:

    –>Ti adopererai a FAVORE di adeguati finanziamenti della scuola pubblica, per far si che quello che accada oggi sia solo un ricordo NEGATIVO?

  2. davide pane

    Bene Ambrosoli, attendo con anzia quando dirai esplicitamente che se eletto, ti adopererai affinche NON si debbano più fare collette per la carta igenica nella scuola pubblica, ed affinche NON si debba avere un maestro in meno per mancanza di fondi che coprano il suo salario. Ad oggi leggo solo che sei consapevole che nella scuola pubblica esiste questo problema e che tu e tua moglie volete per i VS figli il “modello educativo della scuola pubblica”… la domanda rimane la stessa:

    –>Ti adopererai a FAVORE di adeguati finanziamenti della scuola pubblica, per far si che quello che accada oggi sia solo un ricordo NEGATIVO?

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