La città senza datteri e zenzero

La città ideale non esiste.

Immobile e preziosa

l’ammiro esaltata nei quadri dei grandi pittori.

La mia città è per altre strade. E la stringo nel pugno anche se fa sanguinare.

Piena di cicatrici la città estate inverno

primavera e futuro

è da amare.

La città che nello svolgersi livido dei giorni

resta in piedi paziente.

La città che con voce ostinata

vicino al tuo orecchio sussurra

“non disperare”.

La città che non si fa forestiera.

La città che non ha paura di morire

perché rinasce ad ogni primavera.

La città che non si marmorizza, presuntuosa.

La città che produce emozioni di pensiero.

La città vitale

che si aderge sovrana

contro la violenza e la povertà.

La città che è senza polvere addosso.

La città dove è giusto vivere.

(Roberto Roversi)

E’ online il sito www.robertoroversi.it con disponibile e scaricabile tutta la sua opera. Vale la pena.

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