Le battaglie sono giuste anche quando si perdono

elezioni-regionali-lombardia-indagini“Le battaglie sono giuste anche quando si perdono” è la frase (bellissima) che Umberto Ambrosoli racconta di avere detto a suo figlio ed è la caratura di una persona che dal punto di vita etico, umano e di storia personale ha da insegnare molto, a tutti.

Poi c’è il lato politico, ma questo è meglio valutarlo appena si abbassa la polvere perché a caldo si rischia di non riuscire a vederne tutti i lati. Roberto Maroni ha vinto con più di 4 punti di scarto, sostenuto dalla tenuta di PDL, Lega e la sua lista civica mentre nel centrosinistra tiene il PD e la Lista Civica di Ambrosoli, Albertini sparisce e Il Movimento 5 Stelle incassa un 13,62 per niente inaspettato anche se più basso della media nazionale. La sconfitta non ha bisogno di appello ed è una sconfitta che arriva in una Lombardia che già si era sbriciolata nella credibilità: una traversa a porta vuota, mi scriveva ieri qualcuno.

SEL si attesta sul 1,80%: una percentuale con cui non si può fare politica. Punto. Al di là della scomparsa del partito dal Consiglio Regionale (quindi non sono stato eletto, no) rimane il senso del progetto politico che ora è da considerare sul serio. Abbiamo fatto una campagna elettorale difficile e intensa ma perdente e riconoscere la sconfitta è il punto da cui ripartire per un’analisi collettiva.

Io posso intanto ringraziare i tanti che mi hanno votato e dato fiducia e chi si è speso con tutte le forze ( penso a Odetta, Leonardo). Ora è il tempo di pensare. Con calma.

31 Commenti

  1. Licia

    Nell'esprimerti il mio rincrescimento, ti ringrazio comunque per quanto hai fatto ( e spero continuerai a fare) . Molte buone erbe sono state purtroppo spazzate via assieme ad alcune cattive! D'altra parte il PD non fa mai i conti bene: ha voluto dar voce al vecchio apparato, cieco e sordo (e pure quasi muto…visto che si bofonchiava o si ripetevano cose trite senza colpire nel segno). Anche SEL però non mi pare abbia brillato nel suo complesso, salvo i soliti pochi volenterosi che sono sempre… troppo, troppo pochi e, nonostante ciò, lasciati troppo in ombra!
    Comunque, non facciamoci prendere dallo sconforto perchè è solo una battaglia persa, seppure importantissima, e prepariamoci per vincere la prossima. L'esperienza insegnerà qualcosa.. o la vecchia sinistra è impermeabile sempre a ogni insegnamento?
    Veramente peccato anche per Ambrosoli, che potevano stanare anche un po' prima…
    Comunque 'spes ultima dea'..!

  2. lidia pandiani

    ci avevo sperato,come molti…fa male,ma bisogna andare avanti,andrà meglio alla prossima e spero di esserci ancora malgrado l' età. non fosse altro che per darvi ancora il mio voto e per vedere figlie, nipoti e pronipoti abitare di nuovo in una regione come si deve, la migliore dell' impero, come diceva die kaiserin maria teresa.

  3. Marisa

    Siamo noi elettori che ringraziamo te e Umberto Ambrosoli per aver ridato un senso alla parola politica. La Lombardia ha perso una grande opportunità …il tempo permetterà di capire anche a coloro che non hanno votato la proposta di centro sinistra. Nel frattempo le inchieste giudiziare andranno avanti e mostreranno il "governatore nudo" che ci ritroviamo oggi nostro malgrado. Noi che abbiamo creduto nel progetto di Umberto Ambrosoli presidente, continueremo a impegnarci e a investire in quel patrimonio civico che è riuscito a creare in questa Regione, in questo Paese. Questo è solo l'inizio! Non dobbiamo mollare e attivarci per iniziare una campagna di informazione capillare in quelle province lombarde rimaste ancora roccaforte leghiste anche se fortemente ridimensionate . Il centro sinistra a Milano ha avuto un risultato molto positivo anche grazie alla figura pulita di Umberto Ambrosoli. Ricordiamo che Milano storicamente precorre sempre gli scenari politici nazionali. Forza e coraggio allora Giulio! dobbiamo riprendere il cammino avviato irto si, ma consapevoli di aver finalmente imboccato la strada giusta. Dobbiamo andare in quei territori e stanare chi ancora vota lega per far fallire quel matrimonio di interesse Pdl-Lega e sappiamo che questi matrimoni hanno vita breve! Maroni in queste settimane si spenderà per il progetto delle 3 macro regioni del nord ( la tanto sospirata Padania) senza accorgersi ( o meglio finge di non essersi accorto) che la maggior parte dei padani non lo hanno seguito. Da qui bisogna ripartire per una sana riflessione e mettere in campo le prossime azioni. Un caro saluto

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