Saggi, seggi, tsunami e democrazia

untitledE’ Pasqua e passa la voglia di parlare anche oggi di politica, sarà perché in questo campo le resurrezioni sono quasi sempre una pessima notizia.

Non vorrei nemmeno sottolineare per l’ennesima volta come in questo Paese sia impossibile declinare la “saggezza” al femminile: qui le grandi donne al massimo riusciamo a concepirle come sfondo di un grande uomo, alla faccia del rinnovamento.

Non mi viene nemmeno da infliggere lezioni su chi siano Violante e Quagliarello, i due politici (onomatopeici) che hanno firmato pagine politiche troppo mediocri per meritare una santificazione (basta farsi un giro nel web per rinfrescarsi la memoria). Non mi piacciono i saggi e non mi piace la soluzione.

Una riflessione però vorrei farla: doveva essere il Parlamento di svolta per la democrazia diretta, la rappresentanza, le scelte dal basso, e invece ci ritroviamo dieci persone che sono state nominate (nominate) da un Presidente della Repubblica (che, nonostante l’autorità non è propriamente l’espressione della rappresentanza diretta). Non solo siamo passati dai tecnici ai saggi ma ancora una volta inghiottiamo il metodo del “porcellum” nobile che dall’alto ci indica le intelligenze. Auguri, ne abbiamo bisogno.

p.s. (e SEL?)

 

9 Commenti

  1. è vero che nella situazione paradossale in cui ci troviamo, il presidente, poco può fare. Altro è pensare seriamente che queste figure possano risolvere i nostri problemi. Messaggio forte e chiaro a chi ha intenzione di andare a comandare. Si fanno le cose per bene e per tutti.

  2. giordana

    E' veramente vergognosa la situazione nella quale siamo piombati. Non ho ancora sentito nessuno che si sia vergognato della propria incapacità nel gestire la situazione nonostante continuino a prendere lauti stipendi e vantaggi vari. Sono molto delusa anche dal nostro Presidente che fa solo la voce grossa ma non ha dimostrato capacità nei fatti. Chiedo anche ai giovani di SVEGLIARSI e di fare qualcosa per uscire da questo stallo, sono loro che dovranno affrontare il futuro.

  3. luisa alfa

    SEL?…..E Bersani? E le contrattazioni con ricatti? e Berlu. che vuole il nuovo Presidente…attento..a cosa?….Ai suoi problemi giudiziari…!!! e dopo quanto visto nel 'passato prossimo'…che ci toccherà nel 'futuro prossimo' venturo..? neanche il suicidio assistito,chè quello è vietato,come è proibita una morte dignitosa (al cardinal Martini però…) A proposito! non fu Quagliariello (un de' "Saggi") a gridare…all'assassinio di Eluana…!! è una tragicommedia……E' FANTAPOLITICA…!! e noi ci siamo dentro…..

  4. mario

    non so se sia il fatto che di politica nonne capisco molto ma questa più che una soluzione mi sembra un grande inciucio. ancora non ho capito xchè non abbia accettato l'offerta x fare riforme SERIE X APPOGGIARE QUESTO PASTROCCIO .BHO le vie della politica mi sono sconosciute

  5. Voto popolare delegittimato da un insediamento voluto da Napolitano. Democrazia ancora una volta sospesa per la seconda volta dopo il governo Monti proprio da colui che e’ il garante della Costituzione. Rivolta popolare a quando ? E’ in corso il suicidio assistito dell’Italia e degli onesti.

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