Il buon senso

Il deputato 5 stelle Tommaso Currò oggi a Repubblica:

«Io sollevato? Non so. Mi hanno attaccato – ricorda il deputato – mi hanno dato del traditore. Ma io non sto tradendo. E penso che nella vita bisogna far prevalere la coscienza».
La voce trasmette un po’ di ritrovata fiducia: 
«Se abbiamo detto di avere un progetto di Paese e poi stiamo a guardare il governissimo Pd-Pdl, tradiamo la nostra prerogativa di mandare a casa la vecchia classe dirigente ».
L’alternativa? 
«Se proponiamo un governo a cinquestelle, il Pd e Sel faranno emergere persone che non hanno nulla a che vedere con il passato negativo. Obbligheranno la vecchia classe a fare un passo indietro, ne emergerà una nuova».
Prima lei, adesso un altro siciliano come il senatore Bocchino. Avete dato la scossa? 
«Sapevo che Fabrizio mi era vicino. Non so, forse alla base ci sono ragioni sociologiche. Noi siciliani viviamo una voglia di riscatto ».

5 Commenti

  1. Tommaso Currò ha espresso una opinione, condivisibile o meno, ma se si cominciasse a capire cosa voglia fare SEl (innanzitutto con il doppio incarico di Vendola) sarebbe interessante vedere quanta voglia di cambiamento abbia. Sino ad ora a parte sporadici apporcci, sembra ancorata al sistema pd…il che non lascia ben sperare

  2. Il caro deputato Tomasso Currò sapeva benissimo, sin dall’inizio del M5S, che ogni decisione sarebbe stata presa a maggioranza e come tale RISPETTATA! Adesso mi parla di far funzionare la coscienza mandando a male quella collettiva? Prendetevelo in SEL, noi ne facciamo volentieri a meno. Visto che a gente di COSCIENZA, come Vendola che dice una cosa in Tv e ne fa subito un’altra, siete abituati!!!

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