Mescolarsi

E’ il verbo usato da Vendola nei confronti del PD. E detto così è tutto da capire. Abbiamo praticato il PD, una frequentazione, verrebbe da dire. Il risultato si gioca tutto sul prossimo Presidente della Repubblica. Lì vediamo quanto abbiamo pesato: perché i voti si contano e si pesano.

Mescolarsi potrebbe essere un semplice accumulo e questo (lo sappiamo in molti) non ha una sintesi reale nel partito: non ha sbocchi. Nella sua intervista a La Stampa Nichi aveva parlato di un soggetto unico della sinistra, presagendo una scissione democratica che ormai è diventata un mantra e che non accade mai. Il confine sottile tra responsabilità e testimonianza si gioca su una convergenza valoriale e non elettorale e, per come stanno ora le cose nel poliforme PD, sembra un’alchimia rassicurante per i posti più che per gli obbiettivi. Il prossimo congresso si gioca tutto qui, lo sappiamo vero?

4 Commenti

  1. Bam! Preso in pieno. Un rimescolamento, se ci deve essere, deve essere funzionale ESCLUSIVAMENTE alla creazione di un NUOVO soggetto politico di SINISTRA.
    Per far ciò, il PD si DEVE spaccare. Se non lo fa, semplicemente finiremo con l’annullarci nel già affollato orizzonte democratico.
    E siccome non si spacca, boh.
    Rimarremo senza casa.

Rispondi