E’ morto un amico dei mafiosi ma piangono uno statista

Eccolo, alla fine è morto. E il cristianesimo e la pietà umana che gli abbiamo concesso di sventolare mentre bestemmiava Dio nel suo agire politico oggi si alza ancora per celebrarlo.

Noi siamo un popolo così: non riconosciamo la gratitudine dal ricatto perché abbiamo avuto gentilissimi maestri di inumanità come il grigio Giulio. Ci hanno convinto che essere cinici sia una virtù e che essere buoni è da coglioni, ci hanno insegnato a dividere il fine dai mezzi e giudicare solo il risultato, ci hanno detto per decenni che la mafia è un febbriciattola leggera in cui inevitabilmente si incappa nel fare politica “alta” ma che passa con un po’ di riposo e che certe cose bisogna lasciarle a Dio e intanto Dio lo prostituivano per il prossimo appalto. Il maestro di questa perversione diventata buona educazione è il Divo Giulio Andreotti che chissà come sarà felice di leggere oggi nei suoi coccodrilli unti e servili che il suo ingranaggio è ben oliato e funziona ancora.

E’ morto un amico dei mafiosi fino alla primavera del 1980 come accertato nelle carte giudiziarie. Poi dicono che è guarito. Come un raffreddore. E alcuni ci hanno creduto, altri hanno pregato per lui e qualcuno ha messo a disposizione il proprio studio televisivo per farne il suo bidet. E’ morto uno di quegli amici dei mafiosi che si meriterebbe un funerale dove i partecipanti siano filmati e schedati e invece ci saranno tutte le alte cariche di questo Governo che nasce con quel grigio di mezzo fetido e cinico come piaceva a lui.

E’ morto un bugiardo. Spergiuro davanti alla Costituzione, alla Legge e al suo Dio. Che ha detto al Paese di farlo per il suo bene.

E’ morto un uomo che ha svenduto gli ideali politici per le trattative da bottega e ha inventato il compromesso ad ogni costo come pregio da mediatore piuttosto che codardìa intellettuale come sarebbe stato in un Paese normale.

E’ morto un mediocre che ha avuto bisogno di scavalcare le regole perché non riusciva ad amministrare rispettandole.

E’ morto un uomo grigio, come lo scriveva Aldo Moro nelle sue ultime lettere dalla prigionia:

Tornando poi a Lei, on. Andreotti, per nostra disgrazia e per disgrazia del Paese (che non tarderà ad accorgersene) a capo del governo, non è mia intenzione rievocare la grigia carriera. Non è questa una colpa. Si può essere grigi, ma onesti; grigi, ma buoni; grigi, ma pieni di fervore. Ebbene, on. Andreotti, è proprio questo che Le manca. Lei ha potuto disinvoltamente navigare tra Zaccagnini e Fanfani, imitando un De Gasperi inimitabile che è a milioni di anni luce lontano da Lei. Ma Le manca proprio il fervore umano. Le manca quell’insieme di bontà, saggezza, flessibilità, limpidità che fanno, senza riserve, i pochi democratici cristiani che ci sono al mondo. Lei non è di questi. Durerà un pò più, un pò meno, ma passerà senza lasciare traccia.

E’ morto Giulio Andreotti ma non ha lasciato orfani, perché tutto intorno i suoi allievi sono diventati grandi e camminano con le loro gambe e hanno imparato bene a non mostrare chi tengono per mano.

Gli elogi funebri che leggerete oggi sono l’effetto dell’etica erosa negli anni dalla mafia e dal brigantaggio politico. Chissà almeno che lo schiaffeggi Dio. Perché qui ci siamo prescritti tutti per interessi o vigliaccheria.

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56 Commenti

  1. Aldamar

    Oggi è stato il primo Natale senza Andreotti ma i tortellini a casa mia li abbiamo mangiati lo stesso.E statene certi lo faremo anche negli anni a venire!
    Non stiamo sentendo la sua mancanza, anzi…

  2. Breda Peer

    Sembra che quando aveva “levate le ancore” dal Senato no, da qualche altro posto, si e’ portato dietro uno o due camion di “crtacce2 importanti. Anche allora forse si disse – pensando ad altri fdi sicuro: “il potere logora chi non ce l’ha” pace all’anima sua.

  3. giordana

    Andreotti era indubbiamento un personaggio “oscuro”, quando una persona è troppo diplomatica bisognerebbe diffidare. Purtroppo si porta dietro troppi segreti.

  4. ORONZO MICELLI

    E’ MORTO IL MAZZARINO DEL DUEMILA QUELLO CHE SCRISSE:”BREVIARIO DEI POLITICI” NELLA VITA ANDREOTTI, LO HA INCARNATO ALLA PERFEZIONE. MORO E’ E’STATO UCCISO,PERCHE’ ERA UNO STATISTA,FACEVA GLI INTERESSI DELLO STATO. ANDREOTTI ERA UN PROFESSIONISTA DELLA POLITICA,UN TESSITORE DI RAPPORTI AMBIGUI,CHE HANNO PORTATO GIOVAMENTO AI SUOI INTERESSI PIUì BUI E A CHI LO VOTAVA E QUALCUNO CI HA LASCIATO LA PELLE,FORSE I MIGLIORI DI QUESTO STATO. A VOLTE ABBIAMO COLPE CHE PROVOCANO MORTI,SIA DIRETTAMENTE,CHE INDIRETTAMENTE.E IL COMPORTAMENTO DI GIULIO CI STA’ TUTTO IN QUESTA PICCOLA DESCRIZIONE. SE AVETE GUARDATO IERI SERA PORTA A PORTA IL MAGISTRATO OSPITE CHE HA SCRITTO UN LIBRO SU MORO,HA TESTIMONIATO DELLE COSE ALLUCINANTI E LO FARA’, NEL PROSSIMO PROCESSO SARA’ TESTIMONE IL GIUDICE….NON MI SOVVIENE IL NOME.GUARDATE LA PUNTATA DI PORTA A PORTA DEL 06/05/2013

  5. maubox

    che articolo di merda ..io son stato avversario politico di Giulio simpatizzante e militante dell’estrema sinistra …ma voi qualunquisti nn siete neanche degni di giudicare un uomo e la sua storia !

  6. maubox

    Non e’ colpa di Andreotti se abbiamo perso una guerra e siamo stati costretti poi ad accettare il patto Atlantico ( 220.000 morti Americani) con i suoi compromessi e le sue ferree regole , nn siamo mai stati sovrani , come logico che sia , e’ la storia di questo paese . prendersela con il Divo Giulio ( che anche se in passato e’ stato un duro avversario politico) e’ stupido e provinciale , significa nn aver capito nulla di cio che accadde nel immediato dopoguerra …un uomo di grande saggezza , di grandissima cultura , non riconoscere il valore dell’avversario, ci scredita e ci pone nel gradino piu basso della politica , ieri c’erano De gasperi , Andreotti, Berlinguer, Moro, etc etc etc ..oggi abbiamo la Comi, la Santanche’, Boccia, Scalfarotto, e Crimi….stiamo muti va’ ..che e’ meglio !

    fu un grande statista ..assieme ad altri grandi uomini del passato..oggi fanno ridere al confronto , sono patetici , tutti grillini compresi ..anzi loro anche di piu , non sanno neanche cosa significhi la parola Politica . Ps Ho dimenticato Almirante altro grande personaggio di alta scuola politica .

  7. helen

    la sua lettera fa tremare non per paura ma perche ha un corraggio enorme ce ne fosse di piu gente come lei ,complimenti vorrei leggere ancora grazie a presto .p s .piu tardi le scrivo ad devo andare. helen

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