Abbracciamoci da vivi prima che da morti all’insaputa dei nostri scheletri

Taslima

Un uomo e una donna, morti, abbracciati tra le macerie del palazzo crollato a Dacca, in Bangladesh, 24 aprile 2013. (Foto di: Taslima Akhter)

5 commenti su “Abbracciamoci da vivi prima che da morti all’insaputa dei nostri scheletri”

  1. e’ davvero tremendo…spero che queste immagini diano il tormento notturno a chi ha colpa di questo. Il lavoro deve dare la possibilità di vivere non di morire…ci stanno riducendo come schiavi, non riesco a capire che limite abbia l’umanità e la coscienza delle persone.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.