Chiedere scusa

Insegnerò ai miei figli la virtù di chiedere scusa. Non so se ci riesco. Figurati. Con tutto questo poco tempo che rimane tra le fessure delle esaltazioni e delle cadute. Se mi guardo le ferite (non le lecco, le leggo nei miei limiti possibili) penso al dolore che mi ha lasciato una scusa non detta e poi subito il tempo e l’occasione che mi è mancata per sempre. Una scusa rimandata è l’atto più codardo dopo la minaccia.

Vorrei non lasciare nemmeno una scusa intentata. Così. Come un fioretto prima di dormire.

6 Commenti

  1. dora

    Davvero una bella riflessione, Guido Cavalli. Mi sento orgogliosa di avere un mio rappresentante regionale come te. Bravissimo. Chiedere scusa, è una scelta di convivenza civile sempre più importante, come ringraziare il prossimo in tutte le occasioni che lo permettono. Si scaricherebbe così un po’ di quella aggressività fisica e verbale che ci rende tutti più infelici del tollerabile.

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