Il centrosinistra peggiore. Nel VI (ex VIII) municipio di Roma.

Piccoli errori centrosinistri. Per niente piccoli. Scritto da Andrea.

– ai Servizi Sociali (delega importantissima per un Municipio) va la figlia di Antonio MadamaAssessore PDL della precedente Giunta Lorenzotti, appartenente allora alla cordata di Samuele Piccolo, che nel frattempo è transitato col suo sodale Ezio D’Angelo (unico politico locale inquisito all’epoca dello scandalo che coinvolse Piccolo e famiglia) e con tutto il resto della truppa al PSI. E’ utile notare che il Consigliere municipale eletto dal Partito Socialista, tale Reale, è il nipote di Madama. Stiamo parlando dello stesso Antonio Madama che negli anni ’90 ammise di aver incassato un’ingente somma di denaro per votare il Presidente della Circoscrizione (che all’epoca veniva eletto dal Consiglio);

– alla Scuola e alla Cultura va un’altra figlia di! Si tratta stavolta di Andreina Di Maso, figlia dell’ex Consigliera municipale Livia De Pietro. Andreina Di Maso è stata candidata, ma non eletta, nella lista PD;

– all’Urbanistica va Verticchio (Lista Civica), anziano collaboratore personale dell’ex Consigliere Regionale ed ex Presidente del Municipio Giuseppe Celli, di cui ho avuto recentemente modo di parlare a proposito dell’elezione della figlia Svetlana in Consiglio Comunale (leggi anche qui);

– ai Lavori Pubblici va Vittorio Alveti (PD), che entra in giunta dopo una ventina d’anni di Consiglio!

– allo Sport va Valter Mastrangeli, Consigliere municipale, oggi PD, dopo aver trascorso la consiliatura precedente tra Gruppo Misto e API, oltre a collezionare un nutrito book fotografico in assemblee pubbliche con l’ex Sindaco Alemanno;

– da ultimo, al Bilancio va Daniele Palmisano, proveniente da San Giovanni (Municipio VII, ex IX), componente della Segreteria PD di Roma e fac totum della cordata di Umberto Marroni interna al PD, cui lo stesso Scipioni fa capo. Palmisano sarà Vicepresidente.

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