3 Risposte a “L’utopia dell’antimafia senza scuola”

  1. ho un centro d’ascolto nella mia parrocchia nel quartiere di frontiera “fontanelle sud”,dove i bambini vivono nellastrada e gli spacciatori gironzolano indisturbati…ascolto tutto..violenze fisiche e verbali..certe volte sono stanca ma in tanti anni di cetechesi ai bambini ho cercato sempre di spiegare loro l’importanza di saper dire NO.Nei condomini inumani vicino la chiesa tutto racconta del Brutto,i bambini non hanno niente vivono spesso senza nemmeno il necessario,è veramente una lotta impari senza nessun accenno della presenza delle istituzioni.Cmq andremo avanti SEMPRE.

  2. Hanno altro da fare che pensare a questo, caro Giulio Cavalli, purtroppo.

  3. avevo seguito un’intervista della preside di questa scuola e già qualche tempo fa era angustiata da grandi problemi .E’ stata un’eroina a resistervi tanti anni.Sono le istituzioni che latitano e a far sì che dove uno ha lavorato ed ha ottenuto dei progressi,loro per inefficienza,menefreghismo,incapacità,fanno ritornare nel baratro un quartiere che sanno essere difficile da gestire non facendo niente per chi ci abita e lavora.

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