Grand Hotel Ermo Colle

Sembra fantascienza. Fantascienza horror. Una ricca possidente terriera (Maria Dalla Casapiccola, e il nome è degno del miglior Molière) vuole trasformare l’ermo colle dell’Infinito di Leopardi in un nuovo complesso residenziale. Dovrebbero esserci i buoni che combattono, no? E invece…

In Sovrintendenza sono disperati: «Non abbiamo i soldi, non abbiamo personale, non siamo in grado di gestire tutti i casi che ci arrivano», e allora la signora Dalla Casapiccola ha giocato sul velluto e, in poche udienze, ha ottenuto il permesso per fare quello che vuole con la casa colonica, che tra le altre cose è a un tiro di schioppo da un altro simbolo leopardiano: la torre del passero solitario. Un problema – quello della mancanza di fondi – che si presenta sempre uguale davanti ad ogni questione che riguarda i beni culturali sparsi lungo la penisola: Pompei cade a pezzi, ogni volta che dal sottosuolo delle città emerge qualche testimonianza del passato si preferisce coprire tutto e continuare i lavori, i pochi precari della cultura che dispongono di un contratto hanno stipendi da fame. Il paese che, secondo diverse statistiche, dispone della maggior parte dei beni artistici e culturali del pianeta Terra preferisce sempre voltarsi dall’altra parte. L’ultima carta da giocare prima dell’arrivo del cemento è un ricorso al Consiglio di stato. La Sovrintendenza sta lavorando a ritmo febbrile per produrre una documentazione convincente da depositare entro i primi di ottobre: bisogna dimostrare che, i progetti presentati dalla signora Dalla Casapiccola snaturerebbero un’area dall’indiscutibile valore storico e culturale, vincolata da sessant’anni. Detta così potrebbe anche sembrare una cosa semplice, ma il giudizio espresso dal Tar è un precedente inquietante. L’Infinito che scopre i suoi confini; un naufragare molto poco dolce, in questo mare di cemento.

12 Risposte a “Grand Hotel Ermo Colle”

  1. silvana barbieri dice: Rispondi

    dall’ INFINITO al “finito ” …con rifiniture di lusso!!!!!!

  2. con ministri che dicono che con la cultura non si mangia ,e con Bossi e Calderoli che dicono che anzichè restaurare il colosseo è meglio abbatterlo Bondi ministro dei beni culturali ecc ecc cosa vuoi pretendere caro Giulio !con queste perle che ci governano cosa resterà ai nostri figli dei beni culturali? questi sono peggio delle calamità naturali….meditate gente meditate

  3. Sempre caro mi fu questo paese…

  4. Capperi…ma purtroppp in Italia la nirmalita eê. Questa temo…si puo solo sperare nel FAI…non si puó segnalarlo??

  5. se e dico se vivessimo in uno Stato che fa il proprio dovere bastava rigettare il progetto con ottime motivazioni ma siccome a capo di tutto comanda il signor DISINTERESSE…..

  6. Un grande poeta non intralci il piano regolatore …

  7. Qualcuno gliela farà fare la “Casagrande” vergogna

  8. purtroppo e’ la vergogna dei nostri tempi !

  9. da dove viene fuori questa nuova, dalla scatola del tide?

  10. Hanno appena pubblicato la traduzione integrale in inglese dello Zibaldone. Lavoro enorme, comitato scientifico spaziale. Magari non lo sapevi e ora lo sai, se invece lo sapevi sparami.

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