La solidarietà è un reato

Dunque i bambini, gli uomini e le donne accatastati uno sopra l’altro lì a Lampedusa nel Centro di Prima Accoglienza sono indagati perché colpevoli.

Dunque i pescatori che solidali hanno prestato soccorso a quel bambino di 11 anni aggrappato ad una bottiglietta sono colpevoli di favoreggiamento.

Insomma gli unici innocenti nel mare di dolore e solidarietà sono i morti.

Non basta questo per valutare la giustizia (umana) che c’è dietro la Bossi-Fini?

9 Commenti

  1. mery

    l’egoismo l’indifferenza e la cultura portata avanti in questo ventennio ognuno per se la libertà di fare quello che più piace,la paura del diverso la guerra fra italiani e chi qua arriva da paesi dove non c’è nulla o la guerra ,ha portato la politica a partorire un obbrobio…

  2. bisogna rendersi anche conto della paura di persone che possano venire qui con atteggiamenti prepotenti, ci sta, ma, come diavolo si fa a lasciar morire le persone? Caso mai, prima li aiuti, poi vedi. Io ci ho pensato tutta la notte, perchè se logicamente non esiste non aiutarli, c’è anche chi poi si comporta male. C’è anche chi inizia a dire… prima che ci scappa il morto. Sono tutti aspetti da valutare ma come diceva Vik, restiamo umani.

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