Balle (ah, è nato Esse)

Schermata-11-2456603-alle-17.58.56Quindi, non c’è più la sinistra?

Balle, naturalmente. Se provate a buttare in giro alcuni temi limpidamente e geneticamente di sinistra, scoprirete che godono dell’appoggio di fette di cittadinanza che sfiorano e a volte superano la maggioranza assoluta dei consensi: reddito minimo per i precari e disoccupati, acqua pubblica, istruzione pubblica, sanità pubblica, tagli alle spese militari, tutela del suolo anziché grandi opere, biotestamento, uguali diritti per gli omosessuali, integrazione dei migranti, lotta all’economia speculativa, riduzione degli eccessi sperequativi dei redditi e così via.

Ma prendono sempre più piede, specie tra i nuovi adulti, anche modelli nuovi e più umanisti dell’esistere individuale e collettivo, che privilegiano la qualità della vita quotidiana rispetto al mantra di produzione e consumo a cui siamo stati educati come ‘senza alternative possibili’. In fondo, l’eredità più ingombrante che ci ha lasciato la Thatcher è proprio l’idea che il denaro sia il motore della politica, cioè del vivere insieme. Ecco, quella è la destra. Noi siamo il contrario.

Il commento tutto da condividere, sui cui riflettere e eventualmente condividerne anche le riflessioni è su Esse, la nuova avventura di Giuliano Garavini e Matteo Pucciarelli che ancora si ostinano (grazie a dio) a credere in quello in cui in tanti crediamo.

12 Risposte a “Balle (ah, è nato Esse)”

  1. Ti sono veramente grata per questa segnalazione ( e perché esisti, a priori)

  2. forse perchè la sinistra si è persa nella demagogia nel pensare che solo una certa sinistra può difendere certi diritti,perchè c’è sempre un pezzettino che pensa di essere più puro dell’altro,perchè da una vita ci facciamo del male e godiamo anche,e se non si andrà al governo non si potrà mai fare qual’cosa per chi veramente ne avrebbe bisogno,l’odio che sento e leggo dei puristi verso il PD è un sintomo di impotenza e un alibi per sottrarsi alla responsabilità,dire sempre no è bello…..
    ma alla fine non costruisce nulla.

  3. Perché allora sono così pochi a votare la/le sinistra/e? (Il PD non conta dal momento che NON è di sinistra)

  4. non dimentichiamo che la Tatcher (e Reagan) era concettualmente vicina alle posizioni economiste di Milton Friedman l'”inventore” dei Chicago Boys, economisti americani che aiutarono il regime di pinochet a stravolgere i cambiamenti socialisti di Allende. leggere anche perchè è il momento: Naomi Klein: “Shock economy. “-L’ascesa del capitalismo dei disastri-. Milano, Rizzoli Bur, 2007

  5. Grazie per la chiarezza con cui esprimi i tuoi concetti che condivido.

  6. già, per fortuna esiste ancora qualche cosa di “sinistra”

  7. DIFATTI LA FINOCCHIARO CHE È DI DESTRA…. O DI SINISTRA NON CREDE CHE IL DANARO SIA IL MOTORE DELLA POLITICA, DIFATTI NON RITIENE GIUSTO RINUNCIARE AI CONTRIBUTI ELETTORALI. POVERA SINISTRA, SENZA SOLDI E POTERE….PROPRIO UGUALE ALLA DESTRA

  8. Veramente la destra. scusami se mi permetto, non è questo. Questa è la destra che abbiamo qui e non centra NULLA con la destra liberale (stile Enrico De Nicola). E se è per questo neanche la sinistra c’entra più qualcosa con Gramsci.

  9. ciao a tutti…..a me la Thatcher non e’ mai piaciuta, ma cio’ non toglie che si sia data molto da fare nel far credere quella che purtroppo e’ una triste realta’ ….e cioe’ che il denaro e’ il motore della politica

  10. non si può servire la verità e il denaro….

  11. Ma la cosiddetta destra italiana ha una particolarità che non ha nessun altro, è riuscita a fra diminuire la ricchezza complessiva invece di farla aumentare, sia pure mal distribuita. E’ un dettaglio da non trascurare.

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