Peppa Pig è mafiosa

Peppa-PigPeppa è una signora con cui non è bene scherzare, fra lei e Don Vito Corleone non c’è differenza: “Le storie del cartone sono un evidente sdoganamento della criminalità organizzata, con messaggi subliminali che approvano i peggiori sistemi di intimidazione. Fateci caso: in Peppa Pig non c’è attività, escluso nonno cane, che non detenga la Signora Coniglio. Supermercato, pompieri, fiera, ospedale, biblioteca, museo dello spazio e spesso la frase che usa quando vende e ribatte allo stupore di Papà Pig per un prezzo troppo alto, la risposta sibillina è : “E’ per una buona causa…”. Certo, quando metterai Nonno Cane in un pilone di cemento? La aspettiamo al varco cara signora”.

Le tendenze anarchiche e violente a cui spingerà i bebè la perfida Peppa le abbiamo citate all’inizio ma vale la pena tornarci: “Quello che più inquieta è che Peppa Pig e il suo fratellino George amano rotolarsi nel fango. Certo, sono maiali! Ma qui c’è un altro messaggio subliminale. Far diventare i nostri piccoli degli anarco-insurrezionalisti, totalmente indifferenti all’autorità, instigando nelle loro giovani menti candide azioni proibite nel nostro vivere civile, quali appunto lo sporcarsi nelle pozzanghere di fango o l’emettere potenti e fragorosi rutti come fa papà Pig. L’obiettivo cospirazionista ormai appare chiaro”.

Da non crederci, ma qualcuno la pensa così.

11 Commenti

  1. francamente, uno che “Collabora in articoli di inchiesta” avrebbe potuto presentarlo meglio un articolo su un sito che ha solo copiato una PRESA IN GIRO pure vecchia di qualche settimana, scritto da un altro giornalista (quello del Fatto) talmente ignorante da titolare “parola di sito CATTOLICO” sopra una schermata che dice grosso così “notizie EVANGELICHE”

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