I luoghi ideali di Barca

Un caro amico (e bravo politico) mi racconta spesso come solo dietro una candidatura si riesca a raccogliere entusiasmi e denari. Ora, passata la fase congressuale del Partito Democratico e finita la narrazione del prossimo Presidente del Consiglio possibile, mentre il centrodestra si affanna a ricostruirsi e la “sinistra” appare dormiente vale la pena sottolineare l’immenso lavoro fuori stagione di Fabrizio Barca. Faccio outing: Barca mi ha colpito per serietà è lo spessore di idee e azione già ai tempi in cui fu Ministro del lugubre esecutivo retto da Mario Monti e da lì lo seguo con l’interesse che tengo per le persone dalle belle idee.

Fabrizio Barca ha attraversato l’Italia per saggiare lo stato di salute del Partito Democratico (dopo essersi iscritto) in un viaggio che è diventato un documento politico, un libro e 15 buone proposizioni di un partito di sinistra, non si è candidato durante il congresso limitandosi (come se fosse un limite) a portare il proprio contributo e ora non si ferma e continua con il progetto I luoghi ideali.

Insomma, Fabrizio Barca è la testimonianza di una politica che è possibile fare da cittadini senza cariche o candidature e soprattutto è la prova provata che il finanziamento per i buoni progetti e le buone idee arriva anche in politica: il crowdfunding sta procedendo a gonfie vele.

Poi ogni tanto hai la sensazione che si possa fare veramente la buona politica.

11 Commenti

  1. mery

    anch’io l’ho conosciuto come ministro di Monti e non sapevo neppure chi era e di sinistra eppure il suo sorriso la sua semplicità mi hanno colpito e l’ho seguito e lo ringrazio per lo sforzo che sta facendo per dare sostanza e spessore al PD io sarò con lui…

  2. mario lupi

    speriamo che il lavoro di Barca sia un buon auspicio x l’anno che sta arrivando, sarebbe davvero una buona notizia ….finalmente .auguri a tutti x chè il 2014 ci riporti ad essere un paese NORMALE SAREBBE GIà MOLTO

  3. anch’io rispetto quello che Fabrizio Barca ha fatto e continua a fare. Penso anch’io che la sua paziente tenacia – e intelligenza – siano preziose. Una cosa aggiungo però: fino a che tutte le forze, le idee, i talenti che Barca (e non solo lui per dirla tutta) incontra e sollecita non potranno contare DAVVERO nulla cambierà davvero. E per cambiare bisogna entrare nella stanza dei bottoni e schiacciare quelli giusti (non i più facili). Per questo ho sostenuto Giuseppe Civati ;) … e continuo a sostenere il suo progetto. Penso che Barca non abbia approfittato davvero della possibilità che Pippo ha proposto.

  4. L’unica cosa su cui non sono d’accordo e’ l’aggettivo “lugubre” attribuito al governo Monti, che ha salvato l’Italia dalla bancarotta in un momento in cui non mi pare ci fosse la fila davanti al Quirinale per chiedere l’incarico di premier. Lugubri sono piuttosto i politici che hanno portato il Paese alle condizioni ereditate dal Monti. Inclusi quelli di sinistra che hanno consentito a Berlusconi e ai suoi accoliti di fare ciò che gli pareva, vale a dire tutto per se’ è disastro per il Paese. Valga per tutto l’inerzia colpevole della sinistra riguardo alla mancata approvazione delle norme sul conflitto di interessi e sul tuttora sconfinato dominio mediatico di B.

  5. dora

    Seguo con ammirazione il lavoro di Fabrizio Barca da anni. Ho letto con passione il lungo documento che aveva messo in rete quasi un anno fa, ne ho parlato con tutte le persone che conosco (ma pochissime hanno voluto leggere “tutte quelle 40 pagine”, ritenendo sufficiente basarsi sui riassunti fatti da sbrigativi giornalisti), e solo ora dopo che è comparso in qualche (poche, ma di qualità) trasmissione televisiva Barca comincia ad interessare. Il linguaggio chiaro, la propensione ad ascoltare e a rispondere all’interlocutore, la sicurezza dei suoi argomenti in difesa dei diritti e della dignità dei più deboli ne ha fato per me il politico competente e generoso che attendevo.
    Leggerò presto anche il suo libro.

  6. Anche io ho cominciato a seguirlo come ministro.. nn lo conoscevo..nn sapevo che fosse di sinistra..ma la sua serietà e competenza..mi colpirono subito..da allora lo seguo..anche se questo è un periodo in cui le immagini contano più delle idee…spero che uomini come lui..possano alla fine… dopo averle provate tutte..risollevare le sorti di questo paese..

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