La cella “zero”

A proposito di diritti e di carceri:

“Erano le dieci e mezza di sera. All’improvviso, senza motivo sono stato portato giù nella cella zero: le guardie mi hanno fatto spogliare nudo, mi hanno picchiato, mi hanno umiliato”. A Fanpage.it parla un ex detenuto del carcere di Poggioreale che, con la Garante dei Detenuti della Campania, ha sporto denuncia. E ha segnalato anche la famigerata “cella zero”: “E’ una cella del piano terra dove ti puniscono, ti picchiano, è isolata da telecamere e da tutto”. L’ex detenuto ha denunciato, così, ai media e alla magistratura. Ha rilasciato un’intervista alla tv privata Piùenne e poi a Fanpage rivelando questa denuncia gravissima. Nel merito è intervenuta anche la Garante dei detenuti della Campania, Adriana Tocco: “Davanti a queste denunce io ho il dovere di portare tutto all’attenzione della magistratura. E’ un reato penale grave e ovviamente devo comunicarlo nel frattempo al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria”. Poi ricorda di aver presentato “da tempo una denuncia firmata da 50 detenuti per maltrattamenti, e ancora non è accaduto nulla”. “Ho sentito parlare molte volte – aggiunge – del piano zero. Io non l’ho mai visto ma prossimamente chiederò”.

 

Chissà cosa ne pensa la Cancellieri.

5 Risposte a “La cella “zero””

  1. Cosa siamo diventati capaci di ignorare… Quasi tutto.

  2. dimostare dimostare bisogna dimostrare…come se ogni detenuto massacrato e picchiato lo sia perchè caduto “accidentalmente” dalle scale o autolesionato…E a quando il reato di tortura anche in Italia? Non se ne parla…e con la scusa di amnistie ed indulti pensano a far uscire i LORO di detenuti…mafiosi.

  3. Perché la Cancellieri “pensa”? A vedere il dl “Svuota carceri” ho seri dubbi…

  4. La cattiveria impersonata da chi detiene il potere sulla vittima!

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