La responsabilità delle provocazioni e del web

Guido Scorza non è sicuramente piddino e anzi è stata una delle voci più critiche dei nostri ultimi governi, è stato spesso ospite del blog di Grillo, è esperto di web e si dedica con preparazione e passione alla difesa della rete anche dal punto legislativo (e come sappiamo negli ultimi anni ha avuto quindi parecchio da fare). Gli insulti alla Boldrini sul blog e sui social di Grillo non hanno bisogno di commenti. Anzi sembra proprio che l’idiozia sia un obiettivo politico, a volte. Ma la provocazione alla Boldrini ha anche una ricaduta negativa su chi il web lo sta difendendo, come dice Scorza nel suo post:

E’ per questo, caro Grillo, che trovo di inaudita gravità l’utilizzo del Web per forme di gratuita istigazione alla violenza – che non hanno nulla a che vedere né con la politica, né con la democrazia, né con la satira – come quella mandata in Rete ieri, invitando un popolo di “web-sudditi”, legittimamente inferocito contro un certo modo di amministrare la cosa pubblica, a dar sfogo alle più primitive ed ignoranti pulsioni offensive e sessiste contro una delle più alte cariche dello Stato.

“Cosa fareste soli in macchina con Laura?” – con chiaro riferimento a Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati – era, e non può essere sfuggito ai guru della comunicazione nella cabina di regia del Movimento, una evidente domanda retorica alla quale non potevano che darsi risposte imbecilli e offensive prive di qualsivoglia contenuto e significato politico.

E’ una vicenda drammaticamente preoccupante perché oggi e poi domani e poi ancora nei giorni e nelle settimane che verranno, il Web verrà di nuovo raccontato sui giornali e nella televisione come teatro di inaccettabili violenze verbali e si tornerà a proporne una più rigorosa disciplina e regolamentazione capace di prevenire certi abusi.

Le colpe di pochi – che pure hanno il merito di aver acceso i riflettori sul Web anche come strumento di partecipazione democratica – ricadranno su tutti o, almeno, sui tanti che, da anni usano il Web per “fare politica” e sognano il giorno nel quale, anche in Italia, attraverso la Rete, si potranno riaffermare in maniera integrale gli straordinari principi scritti nella nostra Costituzione.

Il Movimento Cinque Stelle poteva essere uno straordinario laboratorio di esperimenti di democrazia elettronica ma chi ne tiene in mano il mouse – e non certo le centinaia di rappresentanti e attivisti che ci hanno creduto ed investito tempo e passione – lo sta, purtroppo, trasformando solo in una nuova Tv, superficiale, violenta e, soprattutto, unidirezionale proprio come la vecchia – ma sempre di moda –televisione commerciale.

E io non posso non essere d’accordo.

23 Commenti

  1. Giordana

    Anch’io sono d’accordo, come mi è sembrata la maggioranza dei numerosi commenti su questa faccenda, che , specialmente in certi luoghi, gli insulti così volgari e “violenti” non sono accettabili…ma persone tipo la Boldrini e la Fornero, ecc hanno un atteggiamento “scostante” e “altezzoso” che fa scattare un’antipatia istintiva..non hanno nulla di democratico .

  2. Caro Giulio, se io adesso qui scrivessi una minaccia di morte verso qualcuno, tu ne saresti responsabile? Lo stesso video è stato fatto per Formigoni,Bersani…detto questo, mi dissocio dagli insulti e dalle minacce fatte alla Boldrini… Ma lei ha realmente stuprato la costituzione e la democrazia italiana.

  3. Il commento di Grillo al video umoristico non ha riferimenti sessuali, ma è “Cosa succederebbe se ti trovassi la Boldrini in macchina?”…Una persona mi ha eliminato dalle sue amicizie perché “giustifico chi incita allo stupro”… Non è così, e puoi passare ore a parlarne, tentando di esprimere un pensiero complesso, inutilmente. Non verrai ascoltato, dopo che avrai tentato inutilmente di sfatare la convinzione che chi ha votato il M5S sia un caprone fascista ignorante. Peccato, da ora in poi non userò più il web per parlare di politica e confrontarmi, sono troppo delusa.

  4. E’ un movimento nuovo che può e deve crescere! Credo nei loro buoni propositi, devono solo abbandonare quell’atteggiamento da depositari della verità assoluta e quella teatralità dei loro comportamenti che apre il varco a inutili discussioni sul fascismo redivivo, sullo squdrismo, sulle genialogie dei padri piuttosto che sui temi scottanti che interessano gli italiani e di cui si prendono improvvisi e implacabili provvedimenti nelle aule e nelle commissioni parlamentari.

  5. per coloro i quali sentendosi grillini fanno solo commenti volgari sarebbe auspicabile una temporanea pausa ; non publicate alcun commento , utilizzate le vostre energie nell’essere propositivi , nel dispensare idee e consigli , è questo che bisogna condividere , se volete sostenere il movimento , in caso contrario danneggerete il movimento più degli avversari

  6. Gli attacchi che giungono verso il m5s dai tutti questi novelli “folgorati sulla via di damasco” dall’improvvisa morale ritrovata, che ormai si susseguono con cadenza pluriquotidiana ad opera di questi mezzi busti televisivi con stipendi a 6 zeri (pagati non certo per le virtù morali), nella maggior parte dei casi, frutto di abuso anche del servizio pubblico (per onesta del vero non è che esista una diversità tra pubblico e privato in questo caso), mostrano chiaramente la flatulenza generata dai miasmi di questo regime sgovernativo.
    Troppi e da troppe parti sono arrivati gli attacchi per pensare a coincidenze casuali, e poi manco fossimo in Danimarca, cosa c’è da stupirsi dell’oscenità del potere, che in questo paese a corrotto tutto e tutti, tranne, per fortuna, qualcuno :-)

  7. Il web appiattisce le discussioni, tutti parlano di tutto. Come mia nonna che deve dire la sua anche quando si parla di fisica quantistica. Ognuno con un mouse e una tastiera si sente in diritto di esprimere le proprie opinioni anche su argomenti di cui non sa nulla. Il web e’ solo un mezzo, ma la cultura personale non cambia e rimane la cosa più importante!

  8. Queste considerazioni giungono Fuori tempo massimo. Spiacenti, ma non si possono prendere in considerazione a meno che, non vogliamo continuare a dar voce a ciò che distoglie l’attenzione dal problema democratico vero. Un governo illegittimo ed osceno con la finta opposizione di SEL che supera in peggio anche la lega.
    Ritorni la prossima volta, magari con un pizzico in più d’onesta intellettuale e sincerità.

  9. Gli insulti sono vergognosi e disgustosi e credo che chi li ha postati (chiunque sia!) potrà essere querelato. Ciò premesso, la frase del blog di Grillo non è quella scritta da G.Scorza (“Cosa fareste soli in macchina con Laura?”), ma un’altra, che presentava un video satirico (spero che la satira, che piaccia o no, sia ancora consentita in questo Paese). Poi che nel web ci siano soggetti (appartenti a qualsiasi schieramento) che, dietro il relativo anonimato, dianno stura a comportamenti inqualificabili è purtroppo di quotidiana evidenza. https://www.facebook.com/beppegrillo.it/posts/101

  10. Caro Cavalli, nemmeno io condivido pienamente e sempre le dinamiche del movimento, ma le sembra opposizione quella di SEL? La boldrini non è imparziale come richiede il ruolo (basta vedere il suo ultimo post su fb) e se ha fatto bene prima torni pure da dove è venuta… Dimenticavo l’intercettazzione di vendola… Ah, è vero, ha chiesto scusa..

  11. Giulio, il web è quella scatola che al contrario della TV, permette di riversare qualsivoglia ingiuria verso il politico di turno.

    La TV non lo permetteva, o se lo permetteva, c’è sempre una regia di mezzo.

    Vi farei però notare che, dovreste andare anche sui blog degli altri partiti politici, e farvi un pò l’idea di quel che c’è in giro.

    Quello di Forza Italia (ex PDL) vede l’apologia di ignoranza ai primi posti.

    Forse è giunto il momento che il popolo venga ascoltato e che finalmente le frustrazioni vengano eliminate, dando al popolo quel che è del popolo.

    Troppi anni, troppi decenni sono passati e le prese in giro ci sono sempre. Voti uno, e subito dopo, parlando per te cittadino, dice cose che non stanno nè in cielo nè in terra.

    1000 persone (in Parlamento) parlano a nome di 60milioni.
    Di quelle 1000 solo l’1% rappresenta il popolo.
    Il resto rappresenta poteri e poteri personali.

    Avrei mille prove da portarti, ma credo che un post non basterebbe per parlarne.

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