Quindi Stefano Cucchi è stato arrestato per una legge incostituzionale

La lettera di Ilaria Cucchi:

Caro Senatore Giovanardi,
ora non le vanno bene neppure i giudici della Corte Costituzionale. La sua tanto criticata legge da oggi è carta straccia. Punto ed a capo. Peccato che tra il punto ed il capo vi siano stati tantissimi inutili, se non dannosi, arresti che ben potevano essere evitati. Uno di essi, Stefano Cucchi, di quell’arresto ne è poi morto.

Se la notte del 15 ottobre del 2009 non fosse stato arrestato per poi essere portato in tribunale a piazzale Clodio, Stefano non sarebbe stato ferocemente pestato, tanto da renderne obbligato il ricovero in ospedale in condizioni “acute” come ha recentemente riconosciuto la Suprema Corte di Cassazione. Stefano, su questo siamo tutti d’accordo, non sarebbe morto. Forse dobbiamo a questo il suo grande interesse per il processo che ci sta impegnando da anni? Debbo quindi dirle grazie?

Grazie Senatore Giovanardi, grazie davvero per tutto quanto ha fatto e sta ancora facendo.

Grazie di tutto.

Ilaria Cucchi

27 Commenti

  1. secondo me non bisogna confondere quello che hanno fatto alcuni con altri discorsi. La droga crea tanti problemi, dalla leggera alla pesante di vario ordine e grado. Alcune vengono somministrate per particolari patologie e sotto stretto controllo. Che Stefano sia stato ucciso è un conto e ne devono rispondere i colpevoli, che la droga, produca danni, un altro. Se tu stiri uno in macchina perchè eri fatto, il risultato è uno solo.

  2. Daniel Bowyer

    Comunque sia illegalizzare una sostanza che alla fine dei conti non e’ un veleno mortale non dovrebbe essere responsabilita’ del governo.
    I compiti del governo non dovrebbero includere il gestire forzatamente le nostre vite, ma ben altri!

    Ai perbenisti che richiedono leggi di questo tipo direi che prima o poi (magari tra cent’anni, magari domani) ve ne pentirete!

    Un quinto dell’Italia maggiorenne fuma canne, il proibizionismo non e’ uno stato normale di cose, bisogna abolire leggi che sono incostituzionali, riprenderci il diritto di fare quello che vogliamo se non danneggia altri e altrimenti… continuare a mettere bastoni nelle vostre ruote, continuare ad essere sfiduciosi l’un l’altro ed infine forse causare crimini veri per sentirsi un pochino piu’ liberi…

    Sono felice che la “giovanardi” sia stata gettata, ma sinceramente non basta!
    Ripeto, come fumatore assiduo di cannabis rimmarro’ nemico dello stato e del popolo finche’ non e’ liberalizzata
    Ma informatevi ed informateci, gente del cavolo!

  3. ..è triste quando non si vuol vedere la verità ..Cucchi arrestato era cmq una persona e un cittadino.. si vogliono difendere a tutti i costi soggetti senza umanità … questo fa male anche alle forze dell’ordine che sono anche e soprattutto uomini di buona volontà e alle loro famiglie..

    1. certamente Anna Maria, se un cittadino sbaglia non rispettando una legge in vigore deve pagare. Altra cosa è pestarlo a sangue e lasciarlo morire arbitrariamente. Bisogna distinguere sempre, tra chi indossa una divisa e chi no. Chi sbaglia deve pagare sempre, a prescindere dal ruolo sociale che riveste o dal lavoro che svolge. Altrimenti la divisa diventa sinonimo di impunità gratuita?

    1. appurato che Lei è estremamente CONTRO le droghe(in questo caso leggere)la domanda che mi sorge spontanea è :ma cosa s’è bevuta per parlare così ? “far west”(?) quante altre dipendenze anche più pericolose (alcool,sigarette,slot mafiogestite ecc. ecc.)lo stato ci incoraggia ad esserne schiavi con la benedizione di ipocriti benpensanti come Lei mi pare ?

Rispondi