Peggio di Tangentopoli

Parla il Procuratore della Corte dei Conti lombarda, Antonio Caruso. Siamo ai margini dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.

Secondo il procuratore la lotta alla corruzione “presuppone a monte una lotta alla mala-amministrazione”, anche perché  la “buona amministrazione” invece “è impermeabile e rende difficile l’infiltrazione della criminalita’”

Caruso ha sottolineato che la procura della Corte dei Conti “si sta impegnando molto nella lotta alla corruzione”, che viene considerata “il cuore” dell’attività” e “non perché è di moda”, ma perché ormai “ha raggiunto tutti i gangli della pubblica amministrazione”. Insomma “è odioso fare raffronti con 20 anni fa e Mani Pulite, ma oggi la corruzione è liquida, diffusa ovunque e difficile da recuperare”. Il procuratore ha poi fatto riferimento all’istruttoria aperta sul Comune di Sedriano, sciolto lo scorso ottobre per infiltrazioni mafiose, spiegando che si sta indagando su “una zona grigia di rapporti tra criminalita’ organizzata, politici e funzionari della pubblica amministrazione”.

3 Risposte a “Peggio di Tangentopoli”

  1. Però e’ triste leggere “e’ dura da recuperare”…uccide ogni speranza di cambiamento, speranza che dona forza! Forza di lottare per cambiare

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