Che pena, Penati

Se qualcuno oggi ha voglia di perdere un minuto per chiedersi come sia possibile che Maroni sia governatore in Lombardia soprattutto dopo l’ultimo Formigoni decaduto anzitempo per indecenza etica oltre che politica, può leggere le ultime disgustose novità su Filippo Penati. E non conta solo che Penati abbia accolto la prescrizione a cui aveva promesso di rinunciare ma soprattutto conta il fatto che Penati (anche da onesto, se onesto) sia stato un mediocre politico diventato classe dirigente a livello nazionale del Partito Democratico e soprattutto vero rais dei democratici lombardi per lungo tempo.

E il fatto che oggi nessuno dei suoi ex allievi (ci sono anche neoministri, eh) si senta in dovere di dire una parola una la dice lunga sullo scollamento tra realtà e partito. Quello scollamento che rende tutto molto meno credibile.

3 Commenti

  1. Concordo con Giovanna. Inoltre Penati è stato prescritto solo per un capo d’accusa, il processo è ancora in corso, un processo in cui, se non ricordo male, non ci sono prove e in cui l’accusatore primo di Penati è uno a cui hanno trovato un paio di milioni che non sapeva giustuificare ed ha detto che erano mazzette che Penati gli avrebbe RESTITUITO. O.o
    Penati ha annunciato che denuncerà in sede civile i suoi accusatori per diffamazione, questo potrebbe servire a stabilire se hanno mentito e quindi la sua innocenza.
    Poi stiamo parlando di uno che si è dimesso e tutto quanto e lo trattate alla stregua di un pregiudicato qualsiasi che fa di tutto per non decadere da senatore.

    Non so, lei lo ha conosciuto meglio, se ha elementi per provare la colpevolezza di Penati li porti all’attenzione degli inquirenti.

  2. Penati ha avviato una causa, a sue spese, per rinunciare ad avvalersi della prescrizione e ottenere l’assoluzione piena e invece è stato “prescritto” a forza e ha dovuto pure pagare le spese processuali. Quando mai Berlusconi (o chiunque altro della destra) avrebbe fatto una cosa del genere? Mo’ sarà pure l’ultimo dei delinquenti, ma stavolta i fatti parlano talmente chiaro…

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