Il marketing antimafia (falso e smentito) di Ciancimino

In via Emerico Amari, dove una squadra di operai è impegnata a montare il forno della pizzeria, Massimo Cancimino arriva su una bici rosso fiamma. Una bici a pedalata assistita. Costretto a rallentare su via Libertà e sulle traverse vicine al Politeama perché ad ogni angolo c’è qualcuno che lo saluta e lo blocca. Proprio come se non fosse un poco di buono da scansare. E di questo si fida: «Perché i palermitani non dovrebbero venire ad assaggiare le mie pizze? Sono certo che saranno incuriositi anche dai “pizzini” che farò stampare sui cartoni del takeaway con lo sfondo delle foto di mio padre accanto a Salvo Lima o a Paolino Bontate, il capomafia degli ani Settanta… Tutta roba inedita, cose mai viste…».

Senza assaggiarla sembra già nauseante, ho pensato. E invece Ciancimino mi contatta e mi spiega di non avere mai rilasciato l’intervista. E allora al di là della pizzeria diventa nauseante il gioco sporco. Vigiliamo.

12 Commenti

  1. Grazie Giulio, purtroppo è sempre così, nulla avviene per caso, oggi , proprio adesso mentre Ti scrivo dovrei essere in udienza in corte di Assise all’aula Bunker dell’Ucciardone alla udienza del processo Trattativa, processo che con grande sacrificio ed anche con qualche errore ho reso possibile. Un processo che nessuno vuole, un processo che fa paura a tanti. Purtroppo anche oggi come tante volte in passato, mi hanno anche arrestato per una presunta evasione fiscale, ( un condannato con sentenza definiva non solo non è mia stai arrestato ma continua tenere in ostaggio un intero paese ) mi trovo costretto a difendermi da articoli farneticanti frutto di interviste mai fatte. Ancora grazie Giulio, mi affretto ad andare in udienza al fianco dei miei legali a fianco di una procura che ancora una volta è costretta a subire l’ennesimo tentativo di ” scippo ” di questa delicato processo da parte dei miei coimputati, se puoi ricorda a chi ti segue, sono in tanti, che il 18 Aprile a Roma la Cassazione valuterà l’opportunità di spostare il processo in altra sede, tutto solo per la minacce di Riina, sarebbe la fine del processo, la stessa decisone costituirebbe un precedente devastante per la lotta al crimine organizzato. A presto, Massimo .

  2. Giulio, ti fidi di Cavallaro???? L’intervista è inventata, Massimo Ciancimino non l’ha mai rilasciata. E non sta aprendo nessuna pizzeria. ATTENZIONE a contribuire alla delegittimazione del teste chiave del processo trattativa. Ma come non capite che lo massacrano apposta????? e voi fate il loro gioco…

    1. Scusa Giulio, ci conosciamo, non credo che simili invenzioni possano neanche essere collocate tra le interviste, ho già ieri sera appena letto il livello di delegittimazione che anche attraverso false notizie viene da tempo portato avanti dal Corsera nei miei confronti, provveduto tramite agenzia Ansa a smentire il tutto, riservandomi ogni azione legale a mia tutela. Grazie, a presto, Massimo

  3. Adriana Stazio

    Giulio, ti fidi di Cavallaro???? L’intervista è inventata, Massimo Ciancimino non l’ha mai rilasciata. E non sta aprendo nessuna pizzeria. ATTENZIONE a contribuire alla delegittimazione del teste chiave del processo trattativa. Ma come non capite che lo massacrano apposta????? e voi fate il loro gioco….

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