Altro che “corna”

Altro che omicidio per “corna”, vendette meschine, altro che rivalsa di un pugno di spacciatori o ancora per coprire le magagne contabili della comunità. Ammazzato dalla mafia seguendo prima, durante e dopo, le metodologie mafiose: gli avvertimenti, i segnali di fastidio, le modalità del delitto, il mascariamento della vittima seguito successivamente, per quasi 26 anni. La “firma” della mafia sta tutta in queste poche righe. Solo chi non ha voluto vedere non ha visto. Anche tra i giornalisti, che fino a pochi giorni addietro hanno ancora scritto facendo intendere che la pista mafiosa è la panacea per tutti i mali di questa terra. “Dimostrerò – ha commentato il pm Paci – che avere individuato la mafia quale mandante ed esecutrice del delitto non è stata la pista più comoda e facile da battere. Non è stata comodità ma si sono messe in fila una serie di prove, e lo abbiamo fatto processando in questo processo anche chi ha condotto le indagini, inquirenti e investigatori”.

Rino Giacalone che segue con dovizia e intelligenza il processo per l’omicidio di Mauro Rostagno riporta le parole del pm Gaetano Paci.

4 Commenti

  1. che grande perdita nel nostro territorio la scomparsa di Rostagno. ho avuto l’onore di incontrarlo un anno prima della sua morte, invitarlo come relatore ad un convegno organizzato dalla mia associazione, e cenare con lui e la sua troupe la sera. e ancora qualcuno nutre dei dubbi sulla matrice dei vigliacchi che hanno ordinato la sua morte ??? ma tanto a lungo andare gente colme lui lascia il segno, e questi omuncoli mafiosi lasciano solo una ignobile macchia della loro vita su questa terra !!!

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