Anche Di Pietro

Antonio Di Pietro lascia la presidenza di IDV. Rimangono i suoi ex servi banalissimi che si credono statisti e cercano un capezzolo del PD.
Per finire in bellezza suona il requiem Stefano Pedica: da Buttiglione e Casini fino al nuovismo spinto approdando a Renzi.
Che pena.

15 Commenti

  1. Porterò nel cuore idv e il suo unico presidente. Tonino si è circondato di persone sbagliate. Gli scrissi e gli riconsegnai la mia tessera alla fine del 2011. Dopo aver visto le schifezze all’interno del partito non potevo più farne parte. Ma se mai Tonino chiamerà ancora, “sempre dalla stessa parte lui mi troverà”

  2. Non ho ancora capito perchè una forza come l’IDV sia stata liquidata in questo modo, nell’attuale scenario italiano avrebbe potuto avere un ruolo importante. Non capisco perchè Antonio Di pietro sia uscito di scena in questo modo, tutto è partito dalle accuse truffa della Gabiannelli, in passato ha ricevuto tante minacce, pressioni, ma perchè si è messo da parte? questo paese, la parte sana di esso hanno bisogno di Antonio Di Pietyro!

  3. Antonio

    Sig.ra Gabriella forse le sfugge che è stato Di Pietro e la dirigenza lombarda a cacciare Giulio Cavalli e tutti coloro che nel 2010 cercarono di fargli aprire gli occhi con la famosa questione morale. Quindi non faccia finta di non sapere o di sapere a metà, perché in tali casi si tratta di diffamazione

  4. carlo

    Io credo che troppi dovrebbero farsi da parte e non lo fanno. Di Pietro ha dato e lo ringraziamo. Il problema è semmai che non si è coltivato un successore.

  5. .. ma detto da qualcuno che ha lasciato l’EROE DI MANI PULITE per correre nel partito di Vendola (che ha succhiato al capezzolo del PD alle elezioni nazionali l’anno scorso – e che é indagato per Concussione aggravata in favore dell’Ilva), fa un po’ pena … < <<>>>> l’UNICO che merita é Antonio Di Pietro .. TUTTO IL RESTO é il NULLA …

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