Finalmente, in Calabria.

Qualcuno decide di decidere una data per le nuove elezioni dopo l’arresto di Giuseppe Scopellitti. Sarebbe bello che fosse stato qualche partito con senso di responsabilità e invece, come spesso succede in questo Paese, è dovuto intervenire il TAR:

Le elezioni vanno fissate al più presto. Entro dieci giorni. ll Tar della Calabria ha accolto il ricorso presentato da un gruppo di associazioni e ha imposto alla presidente facente funzione della Regione, Antonella Stasi, di stabilire quando i cittadini dovranno tornare alle urne. E questo dovrà avvenire entro dieci giorni dalla notifica dell’ordinanza. I giudici si sono spinti oltre ed hanno già nominato il prefetto di Catanzaro, Raffaele Cannizzaro, commissario ad acta nel caso in cui la Regione non emetta il decreto per fissare le elezioni. Il Prefetto, nel caso in cui dovesse scendere in campo, avrà a sua volta altri cinque giorni di tempo per indire i comizi elettorali.

4 Commenti

  1. che pena…ricordo quando ero volontario a Reggio Calabria nel 2010, con i ragazzi di “Adesso ammazzateci tutti”, e Scopelliti che cercava di parlare di di anti mafia vicino a uomini VERI del calibro di Don Ciotti, Imposimato, Gratteri…già all’epoca, la prsenza di quel sinistro figuro, mi sembrava davvero impropria …

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