“Tu non puoi permetterti di chiamarmi politico”

Alla fine forse anche la Taverna capisce che a pisciare su tutto si finisce pisciati.

143 pensieri su ““Tu non puoi permetterti di chiamarmi politico”

  1. la contestazione a Paola Taverna era orchestrata da quelli del PD, capitanati dalla signora Zammataro,candidata alle passate municipali. Lo sanno anche i sassi oramai. Ma non solo, la piddina nella sua pagina FB si lascia andare anche a un “mi piace” alla proposta di rinchiudere gli zingari nei campi di concentramento. Ieri il PD ha abrogato l’articolo 18, i suoi iscritti inneggiando ai campi di sterminio, Casa Pound gli fara’ solletico alPD.

  2. Secondo me Andrea Scanzi ha fatto una lettura onesta dell’accaduto. Fuori dalla rete non c’è differenza di percezione tra i politici sono tutti uguali. E comunque, poichè poi si è anche scoperto chi era la persona che ha prevalentemente alzato il polverone, non saprei dire se la cosa non sia stata forse anche voluta. Mah! Ci sono cose che non sapremo mai fino in fondo.

  3. No il problema è che non puoi confrontarti con gente ignorante che sa solo lamentarsi e non vale ne sa fare un cazzo! Il limite non è nella taverna ma in gente sottosviluppata che alla romana pretende che lo stato risolva i problemi senza se e senza ma. Opportunisti ignoranti.

  4. per dirla come la direbbe un 5stelle…. A BRANCO DE STRONZI VAFFANCULO SIETE GIÀ MORTI E MANCO O SAPETE SIETE MERDA MERDA MANGIATE MERDA RESPIRATE VAFFANCULO CAZZO MÒ VOO FACCIAMO NOI INFOGNATI NELLE FOGNE DEL CAZZO E RIVAFFANCULO MORTI FINTI VIVENTI DEL CAZZO !!!!!!!!!

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