In Umbria la mafia non esiste: 61 arresti per ‘ndrangheta

Le mani della ‘ndrangheta sull’Umbria: 61 gli arresti in corso di esecuzione da parte dei carabinieri del Ros. Sequestrati beni per oltre 30 milioni. Nel mirino degli investigatori un sodalizio radicato nella regione, con “diffuse infiltrazioni nel tessuto economico locale” e “saldi collegamenti” con le cosche calabresi di origine.

Diversi i reati contestati nelle misure cautelari, richieste dalla Procura distrettuale antimafia di Perugia: associazione di tipo mafioso, estorsione, usura, danneggiamento, bancarotta fraudolenta, truffa, trasferimento fraudolento di valori, traffico di stupefacenti e sfruttamento della prostituzione.

I carabinieri del Ros stanno eseguendo gli arresti nella provincia di Perugia e in varie città italiane, contestualmente al sequestro di beni mobili ed immobili riconducibili agli indagati e ritenuti provento dei reati. L’inchiesta, spiegano gli investigatori, “ha documentato le modalità tipicamente mafiose di acquisizione e condizionamento di attività imprenditoriali, in particolare nel settore edile, anche mediante incendi e intimidazioni con finalità estorsive”.

I particolari dell’operazione “Quarto passo” saranno resi noti in una conferenza stampa, alla quale parteciperà il Procuratore nazionale antimafia alle 11.00, a Perugia.

13 Risposte a “In Umbria la mafia non esiste: 61 arresti per ‘ndrangheta”

  1. Wow nulla esiste …..però c’è ……la falsità è di moda , per i loro interessi facili…..perche a quelli sudare sette camicie gli fà schifo…….!!!

  2. Tra mafia, camorra, ‘ndrangheta, sacra corona e politica ormai l’Italia è un cadavere putrescente…

  3. secondo me bisognerebbe cambiare il nome, sia in Umbria come a Roma credo facciano tutto anche senza i suggerimenti di mafia, andrangheta e via dicendo! Questi ormai ‘corrono da soli’

  4. Basta dire che i calabresi sono dappertutto!

  5. anche l’Umbria? Non c’è speranza… bisogna rifare tutto

  6. La speranza e’ che si vada fino in fondo altrimenti le radici riprendono appiglio.

  7. Perdonami Giulio ma i beni sequestrati poi siamo certi che non vengano resi agli inquisiti? Perché la notizia iniziale è sempre quella poi si perdono le tracce, o sbaglio?

  8. immaginiamo un albero lo stato le radici ed il tronco vitale …..i rami i tronchi tutto il malaffare che si estende ecco questo mi viene da pensare ….il nostro governo se nn vara vere vere leggi anticorruzione con pene certe e sicure l albero crescera sempre piu forte e piu in alto

  9. Che (amara) soddisfazione! Erano anni (palesemente dal terremoto del 97) che si gridava al problema delle infiltrazioni qua in Umbria. Era ora!

  10. Tutto il mondo è il bel Paese.
    “Da quando in Sicilia non si spara più, la mafia si è organizzata diversamente” …infatti…

  11. qualcuno diceva che la mafia era radicata solo al sud…..

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