Non ci sta facendo una bella figura nessuno

Tra i commenti che vanno letti segnalo questo post di Luca Sofri:

bugiemedia1Le possibilità sono due, direi.
Una è che la registrazione che i giornalisti dell’Espresso hanno ascoltato sia una patacca: che non c’entri con nessuna inchiesta e nessuna autorità pubblica e sia stata artefatta da qualcuno per qualche ragione. Forse anche qualcuno vicino agli ambienti investigativi, ma questo non basterebbe a rendere realistica tanta certezza da parte dell’Espresso. Qui non ci si meraviglia da un pezzo di eventuali maldestrie giornalistiche italiane, ma spacciare per vera una cosa di questa dimensione senza avere garanzie molto solide della sua veridicità sarebbe stata una follia impensabile.

L’altra possibilità che conserva come vere entrambe le versioni è che la registrazione non sia contenuta negli atti – e sia esclusa dal procuratore – per qualche robusta ragione. L’Espresso allude a quella di “tutelare il segreto di inchieste relative a cariche istituzionali”, che però in questo caso non sembra così forte da spiegare le decise e rischiose smentite della Procura. Può darsi quindi che la registrazione sia stata compiuta in qualche forma illecita o non autorizzata che impedisca agli autori di ufficializzarla? Che qualche ente investigativo abbia registrato il governatore Crocetta e il suo medico in assenza di autorizzazioni di un magistrato, salvo ottenerle successivamente magari proprio a fronte del materiale intercettato? Se così fosse, si spiegherebbe che non possa essere rivelata l’esistenza di un’intercettazione condotta autonomamente dagli intercettatori prima della sua legittimazione, ma nei fatti compiuta. E resterebbe il successivo dubbio sul fatto che la Procura ne sia a conoscenza o sia stata tenuta all’oscuro della sua stessa esistenza; nonché quello su cosa L’Espresso sappia delle origini illecite del suo “scoop” e delle intenzioni di cui si sarebbe fatto strumento.

È uno scenario abbastanza terrificante, ma purtroppo non così stupefacente alla luce di quel che conosciamo delle vicende della politica siciliana e dei suoi ricatti, di quel che conosciamo degli abusi strumentali delle intercettazioni giudiziarie, di quel che conosciamo di traffici e manovre di pezzi di organi statali.

Altre possibilità – ammettendo che nessuno stia mentendo – non ne vedo (Crocetta ne ha ipotizzata una che è stata già di nuovo smentita dalla Procura). Ma l’unico modo con cui possiamo essere informati credibilmente di una cosa così platealmente concreta e fattuale è che uno dei due enti coinvolti, L’Espresso e la Procura, forniscano degli elementi in più su quello che sanno. Al momento sono fragili e contraddette entrambe le loro due versioni, e non ci sta facendo una buona figura nessuno.

Il resto è qui.

11 Commenti

  1. Interessante è la lettura del blog di Bellavia riportato da Vittorio Greco. Il contenuto di quella telefonata e altro circolava da tempo. E questo è un punto molto importante. Che fosse vera o falsa…è da vedere. Comunque se la Borsellino ha lasciato una buonissima ragione c’è. Ritengo che se fosse tutta una mistificazione, una guerra tra bande perché Crocetta appena uscita la notizia ha detto di non ricordarla? vuol dire forse che una frase del genere poteva starci nei suoi discorsi con il medico?…. Comunque squallido e pericoloso.

  2. Ma un chissenefrega, no eh? Parlare del fallimento della giunta Crocetta, no eh? Parlare del Crocetta, falso e buffone, che doveva tagliarsi lo stipendio e invece è rimasto invariato, quindi dimettersi se non ci riusciva, no eh? Però si parla delle sue cretinate, pianti di coccodrillo, pseudo suicidio e bla bla bla e non dell’aver assecondato il MUOS a danno di milioni di cittadini siciliani, del debito che è largamente cresciuto(pare sia di 8 miliardi di euro), del non aver toccato nessun beneficio(direi maleficio)politico, del mettere i bastoni tra le ruote al M5S che di tasca propria stanno pagando una strada che congiunga l’autostrada percorribile, dopo quel tratto crollato, no eh? Ce ne sarebbero di cose di cui parlare…ma continuiamo a guardare il dito invece della luna! Ci facciamo una bella figura di persone, non informate, informatissime!

  3. Cmq il pd nazionale sembra inflessibile con Crocetta, invece quello locale fu così garantista nei confronti del pd viadanese dopo che ci fu una intercettazione di un ‘ndranghetista che diceva “abbiamo Viadana”. Questo costrinse al commissariamento del pd viadanese e successivamente dell’amministrazione del Comune, sempre pd. Quando ci furono le nuove elezioni, però, buona parte dei vecchi politici si ripresentarono, anche se i cittadini scelsero diversamente alla fine. Questo pd dovrebbe essere più coerente.

  4. Non si puo’ parlare o s rivere a cazzo …. Se la registrazione e’ certa ( e non dubito … ) perche’ non divulgarla a milioni di copie in allegato al settimanale? Indagini ancora in corso? Paratevi il culo signori dell’Espresso a volte nei tribunali c’e’ troppa nebbia… Perche’ le intercettazioni dell’infame dovevano essere distrutte? (trattativa stato/mafia)

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