11 Risposte a “Come muore un cronista in Calabria”

  1. Questi tipi di editori non dovrebbero esistere e se ci sono occorre farli scomparire, fanno solo danni agli altri. Date loro una zappa e mandateli a zappare oppure rinchiudeteli in galera prima che facciano danni all’intera società.

  2. molto triste…. riposa in pace

  3. credo che tacere ormai è una professione, i giornalisti non ne parlano , ne lo faranno, non possono, non gli conviene dire la verità su quello che accade sempre, che importa se sulle spalle di uno di loro!

  4. Nel civilissimo nord, lo schifo è uguale, mi si spacca il cuore per lui e la sua famiglia. Il massimo è che paga è chi fa il proprio dovere, come sempre. Rimarrà solo lo scarto…

  5. Puro medioevo. Povera Calabria e il Meridione tutto. Spero che l’editore venga condannato al massimo della pena e la causa civile lo rovini economicamente. È insopportabile quello che e’ successo. E i giornalisti di successo perche’ non ne parlano nei loro giornali paludati?

  6. E meno male che era ai domiciliari … e andava in giro a ricattare i giornalisti ! una storia tremenda questa.

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