La lezione di papà Alberto agli immoralisti

Ha perso una figlia. Ha dovuto cercarne il corpo frugando come dentro ad un cassonetto. Per trovare il corpo. È andato a riprendersela, come tocca andare ai padri, agli uffici dei figli smarriti in giro per il mondo. E mentre gli promettevano vendetta lui, senza pose lacrimose, senza nemmeno una virgola di rabbia sulla faccia, ha chiesto la pace.

Che genitori meravigliosi avevi Valeria. Ora proviamo a meritarceli anche noi.

205 Commenti

  1. Tutto la mia stima ok, ma non è che chi piange o ha come sono ststi definiti, ‘atteggiamenti lacrimosi’ sia meno dignitoso di chi invece chi invece piange.
    Sono semplicemente reazioni, ed ogni essere umano ha il proprio modo di esprimere dolore e disperazione. Non saremmo umani se reagissimo tutti nello stesso modo.

  2. Scusate,eh,ma nn tutti riescono ad avere un tale self control di fronte ad alla perdita di un figlio ed in modo così tragico!Ammirevoli,certo,ma nn perché nn hanno mostrato una lacrima,Dio sa come!,ma per le parole pacate che ,nonostante tt,sono riusciti a dire.Riunire i rappresentanti delle tre religioni monoteiste insieme…solo Woitila c era riuscito.Al suo funerale.

  3. Scusate,eh,ma nn tutti riescono ad avere un tale self control di fronte ad alla perdita di un figlio ed in modo così tragico!Ammirevoli,certo,ma nn perché nn hanno mostrato una lacrima,Dio sa come!,ma per le parole pacate che ,nonostante tt,sono riusciti a dire.Riunire i rappresentanti delle tre religioni monoteiste insieme…solo Woitila c era riuscito.Al suo funerale.

  4. Un saluto ed un grosso abbraccio a Valeria ed ai suoi genitori che hanno mostrato la vera faccia di una famiglia del mondo che senza proclami ed onorificenze ha lavorato per renderlo migliore. Grazie Valeria e grazie ai tuoi genitori che ti hanno insegnato i valori veri della nostra vita.

  5. Un saluto ed un grosso abbraccio a Valeria ed ai suoi genitori che hanno mostrato la vera faccia di una famiglia del mondo che senza proclami ed onorificenze ha lavorato per renderlo migliore. Grazie Valeria e grazie ai tuoi genitori che ti hanno insegnato i valori veri della nostra vita.

  6. Ho letto i commenti a queste parole .Io da madre dico solo che nessuno può permettersi di giudicare una reazione ad un dolore così ingiusto e innaturale. Ogni persona manifesta la propria disperazione a modo suo ; non sempre il pianto ne è il simbolo . A volte proprio un dolore così lacerante ti intorpidisce la mente che fatica ad accettare una mancanza così improvvisa e ingiusta

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