Italia 90 e mafia lodigiana: ecco le condanne.

Ne avevamo parlato molto tempo fa (ad esempio qui) e oggi arrivano le condanne:

img_9973--676x433Dieci condanne per un totale di oltre 17 anni di reclusione sono state inflitte stamane dal Tribunale di Lodi per la vicenda Italia 90, l’azienda di Palermo che nel 2009 subentrò nell’appalto quinquennale da cinque milioni di euro per la raccolta della spazzatura, secondo la Procura e i carabinieri del Noe facendo pressioni sia sull’ ufficio tecnico sia sull’ altra azienda, anche essa di Palermo, che aveva vinto la gara con un ribasso più alto. Per gli inquirenti qualcuno usò metodi «paramafiosi» ed emersero dalle indagini anche irregolarità attribuibili all’azienda in occasione di appalti a Mulazzano, Zelo Buon Persico e Maleo. Alcuni capi d’accusa sono però già caduti in prescrizione. La pena più alta, 8 anni di carcere, è stata inflitta all’allora socio unico di Italia 90 Claudio Demma, assieme all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Oltre due anni per turbativa d’appalto anche a due ex componenti dell’ufficio tecnico del Comune di Sant’Angelo Lodigiano. Il municipio si è costituito parte civile e si è visto riconoscere una provvisionale immediatamente esecutiva di 173mila euro. (fonte)

Un commento

  1. Italia 90”, restituiti beni per 22 milioni
    18 febbraio 2015
    A Palermo revocata la confisca di beni per 22 milioni di euro che era scattata nella primavera del 2011 a carico di Claudio Demma e della moglie Maria Abbate, che secondo le indagini delle questure di Lodi e di Palermo erano da ritenersi “prestanome” del padre della donna, “Gino u mitra”, ritenuto dagli inquirenti un boss della mafia.
    Tra le cinque società o partecipazioni sequestrate dalla polizia c’era anche Italia 90 Srl, la società che dal 2000 in poi aveva conquistato diversi appalti per la raccolta dei rifiuti tra Liguria, Emilia, Cremonese e la provincia di Lodi, da Merlino a Crespiatica fino a Orio Litta e a Sant’Angelo Lodigiano.
    Intanto a Lodi continua il processo per l’appalto del 2009 a Sant’Angelo.

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