19 Risposte a “L’acqua pubblica e i referendum secondo l’Unità”

  1. Ah ecco era una “falsa antitesi”… Beh se quest’anno abbiamo perso 6 punti nella classifica di Reporter sans Frontières, dopo questa sparata nel 2017 arriviamo a livello della Repubblica di Bananas…

  2. masetti pietro dice: Rispondi

    se il pd e ormai ridotto ad essere la cassa di risonanza di un pensiero unico penso che l’unita come giornale sia ormai non più alle dipendenze delle libertà di stampa ,ma di una vera e semplice svolta che non può che essere il pensiero unico ,come servo della ideologia totalitaria ,con questo mi fa molto male ,noi abbiamo votato con più del 90% per avere diritto all’acqua pubblica e chi pensa di rubarci questo risultato non deve che andare a quel tal paese ,detto da chi la domenica distribuiva anche 150 coppie dell’unità, e certamente questo giornale e questo partito che tanto odiano il popolo per fare gli interessi di chi odia ormai solo i lavoratori ,non può certo avere diritto di chiamarsi partito di centrosinistra , ma può perchè sta nel suo DNA chiamarsi Partito Democristiano anti cittadini.

  3. Gramsci sta vomitando nella tomba

  4. Ecco cosa significa dar via il culo

  5. Vergogna rossa, come un peperone!

  6. Povero Gramsci! Spero che almeno abbiano avuto il buon senso di togliere “Fondata da Antonio Gramsci” dalla testata

  7. Tutti alla disperata e perpetua ricerca di soldi

  8. Non popssono nemmeno vergognaersi, ci vuiola un minimo di decenza anche per questo

  9. Non lo vogliono capire, capitali privati…..sì tanti dopo che gli hai dato l’acqua pubblica…Diamogli pure l’aria sai quanti bei capitali!!!!

  10. se poi fai notare ai piddini come si è ridotta L’Unità si offendono!

  11. Ecco perché non basta il post del presidente dell’ordine dei giornalisti su facebook.
    Quando un certo ‘giornalismo’ diventa il sicario che uccide quotidianamente la verità e la rinnega per avvantaggiare chi vive, si nutre e trova consenso con le menzogne, ci vuole un po’ di più di due parole scritte nei social.

  12. Non a caso per la libertà di stampa siamo agli ultimi posti. Ormai i media sono solo asserviti manipolatori… che tristezza!!!

    1. Quella classifica si basa su parametri assurdi, come intimidazioni e minacce subite dai giornalisti che fanno inchieste scomode. Fatti gravissimi e drammatici, ci mancherebbe, ma sui quali non è dimostrabile alcuna connessione coi cosiddetti poteri forti.
      Che un giornale come l’Unità invece si riduca a scrivere certe cose rinnegando ciò che prima predicava, rinnegando la sacralità del quorum che difendeva fino a domenica e rendendosi oggettivamente ridicolo, questo credo che farebbe ulteriormente arretrare l’Italia in quella classifica.

  13. L’Unità non esiste più. Ora si stampa (in verità poche copie) L’UNIRENZITA’.
    Terra smossa nella cimitero dove è sepolto Antonio Gramsci.

  14. No comment Giulio Cavalli, se no mi bloccano l’account…

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