La notte

“Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata. Mai dimenticherò quel fumo. Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto. Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede. Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l’eternità il desiderio di vivere. Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai”.

(Elie Wiesel, La notte, La Giuntina editore, lo potete comprare qui)


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10 Commenti

    1. Bah , io ateo ultraconvinto piango quell’orrenda strage di innocenti che non avrà mai nessuna spiegazione umana possibile. Israele è nata da quella barbarie, con la complice partecipazione del mondo cosidetto occidentale.Ecco…non collegare le stesse persone che sono scampate a tutto quello , ma che poi si sono comportati QUASI altrettanto di merda coi popoli nati in quella terra , mi puzza di giustificazionismo becero perdonami Melina. D’accordo che molti se comandassero non si comporterebbero uguale (spero) , ma i governanti ce li mettono loro…..a me in ogni caso fa molta rabbia la cosa.

    2. Sara perche sono atea e anarchica faccio fatica a riconoscere il potere collegandolo alle persone e soprattutto non credo che i sopravvissuti a quell’orrore abbiano avuto la forza di occuparsi di politica. Il popolo palestinese ha pagato e paga gli errori di tutti gli attori coinvolti in quel dramma .

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