Ma secondo voi?

Ma secondo voi, che vi siete spremuti il cuore per la foto di quel bambino bombardato, secondo voi, esattamente, da cosa scappano quei milioni di profughi? E perché non li avete notati? Perché sono usciti mossi?


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25 pensieri su “Ma secondo voi?

  1. Salve, forse mi sfugge qualcosa ma non riesco a leggere per intero l’articolo . Se clicco su “read more” non si apre nulla… Chiedo istruzioni grazie

  2. …l’80% dei “profughi”non scappa dalle guerre…vengono a cercare “fortuna”le foto di quei poveri bambini servono a sensibilizzare i nostri cuori in modo da accettare incondizionatamente questa invasione …

  3. qualsiasi commento sembra insensato davanti alla realtà di Tale foto. Una volta ho sentito dire ad un prete che nelle chiese esistono le immagine per blandire le anime e in qualche modo di accrescere la fede. Penso da sempre che anche le foto fanno la loro parte. Certo a volte no bastano le immagini , ci vuole il pensiero , le parole anche scomode capaci di staccarci per un momento dalle nostre vite tanto privilegiate e darci le risposte davanti a tanta miseria e ingiustizia.

  4. Perché impera l’ipocrisia, solo per questo motivo, senza se e senza ma, i molti non fanno notizia, tanto è guerra, il singolo se poi è un bimbo, è un cazzotto che arriva allo stomaco , scuote la coscienza e allora si cerca di difendersi sparando cazzate , solo per assolverci

  5. Queste immagini arrivano ora perchè i ribelli “moderati” di Al Qaeda e dell’ISIS stanno perdendo in Siria, con tutti i finanziamenti e gli armamenti occidentali e che arrivano dal Governo Saudita.

    Le immagini servono per la propaganda, lo sanno tutti che in una guerra, soprattutto nelle guerre moderne la maggior parte delle vittime sono i civili, non sono guerre, nelle guerre combattono e muoiono principalmente soldati, questo è terrorismo tra nazioni, per il controllo geopolitico di aree strategiche, per gli interessi di chi fa i soldi con le guerre e chi li fa con la conquista di nuovi territori…le elite e le multinazionali.

  6. Non li abbiamo notati perché ormai sono all ‘ ordine del giorno. Si parla di utilizzare le immagini dei minori per smuovere l opinione pubblica ,ma non serve perché ci siamo assuefatti ad uno stato di cose ,per cui dopo aver guardato quelle immagini che ci sconvolgono, giriamo lo sguardo perché tanto è pane quotidiano.

  7. Grande Giulio. Lo stesso ho pensato io. La gente si anestetizza il cervello a intermittenza..Noi tutti…Le masse vivono di immagini.ma interi video nn hanno avuto la presa che ha avuto questa singola briciola d dolore rispetto alla montagna di orrore della Siria e nn solo. .. Ci si concentra su burkini infatti , su tormentoni estivi. Come dormono i familiari di chi lavora nelle fabbriche di armi , occidentali esempio? Noi…Cosa facciamo per indebolire il fronte della violenza. Pure in casa nostra?

  8. E tu perché non li hai notati? O semplicemente non ti sei spremuto il cuore? Trovo irritanti e di cattivo gusto le generalizzazioni… bisogna imparare a chiamare le cose con il proprio nome, averne il coraggio, se si vuole raggiungere un obbiettivo altrimenti è meglio tacere. Proprio voi che arrivate a centinaia di persone, dovreste usare meglio la penna. Buona giornata

  9. Il fatto é che come la metti, metti, paga sempre la povera gente, profughi che scappano e persone che nulla hanno a che fare con la guerra da un giorno all’altro si trovano invasi da persone che non conoscono, non parlano la loro lingua, hanno altri usi e se poco ti permetti anche solo di chiederti:” ma chi sono”? Sei razzista. Ultimamente questo aggettivo gira troppo spesso. La ragione é di tutti, di chi scappa dalle guerre e di chi ha il paese invaso. Lo dico col,cuore di mamma che ogni sera mette a letto la sua bimba, pulita e profumata, nella sua culletta, col ciuccio, i peluches e il gattino. Ogni sera una lacrima di impotenza e di rabbia scende al pensiero di genitori che si consumano perché ai loro bimbi é negato tutto. Potressi abbracciarli tutti per proteggerli e dire loro che la guerra finirà.

    1. di quale invasione stiamo parlando esattamente? sono pochissimi i profughi che vogliono rimanere in Italia.
      E poi è un po’ ipocrita dire che li vuoi abbracciare tutti, quando la loro sola volontà di scappare da una guerra (che oltretutto gli europei hanno contribuito a far nascere) ti fa sentire invasa. Se sono lacrime , sono lacrime di coccodrillo

    2. Grazie al cielo lo stesso ordinamento che consente a te e tua figlia di passare la vita in tranquillità ti impone anche di accogliere chi scappa dalla guerra. È la differenza fra profughi, rifugiati e migranti economici nel diritto internazionale.

    3. non l’hanno decisa nemmeno loro! al massimo qualche banda di miliziani e governi esteri… le vittime invece sono sempre e solo i cittadini inermi, in ogni guerra. Se ci fosse una guerra in Italia non vorresti scappare in un altro paese? e magari essere accolta senza diffidenza?

    4. Jacopo Croci Uno: non parlavo di me stessa. Due: se anche fossi diffidente non vedo che male ne verrebbe. I miei sentimenti saranno i miei o per non eseere definiti razzisti dobbiamo andare in giro con la bandiera? Se ci fosse una guerra in Italia scapperei ma non starei troppo a sottilizzare, mi pare ovvio che se sbarchiamo in massa centinaia di noi ogni giorno, due domande se le pongono. Ipocrita sarai tu, io valuto tutto e rifletto.

  10. I nostri cervelli sono usciti mossi, non loro! Una immagine racconta molte storie, questa racconta anche quella della “diplomazia” che è diventata inutile e distratta. Un carrozzone di personaggi che viaggiano in business class e dormono in alberghi di lusso. L’ONU è un organismo elefantiaco votato a non infrangere interessi di gruppi economici e gerarchie interne. Anche la foto di Aylan raccontava queste cose, ma abbiamo colto solo il lato emotivo del messaggio. O meglio, i media lo esaltano e noi plaudiamo

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